|
La TV dal 1977 al 1982 Fonte:
www.geocities.com/Tokyo/Fuji/5589/index.html
Se ti interessa scarica:
La
storia delle sigle della Rai-TV.doc
INTRODUZIONE
Alla metà degli anni 70 ormai in Italia ogni
famiglia disponeva di un televisore ma le emittenti
televisive erano ancora soltanto due, rete 1 e rete 2,
sicchè i programmi trasmessi tra il 1976 e il 1982
risulteranno essere la forma di spettacolo più seguita
nella storia del nostro paese; per fare un esempio, le 5
puntate di Sandokan nel 1976 ebbero una media di oltre 27
milioni di telespettatori (mezza Italia) mentre la finale
del campionato del mondo di calcio del 1994,
Italia-Brasile, fu seguita da meno di 25 milioni di
italiani. Le trasmissioni non calcistiche più seguite
degli anni 90, invece, hanno generalmente
raggiunto, al massimo, quota 16 milioni.
E chiaro, dunque, che tutti gli italiani vedevano
le stesse trasmissioni e si poteva parlare con chiunque
di ciò che era avvenuto in tv la sera prima poiché
sicuramente laveva visto. Se poi la mancanza di
concorrenza faceva sì che molti programmi risultassero
noiosissimi per contenuti o per scarso ritmo, la piena
maturità ormai raggiunta dalla televisione nel nostro
Paese si manifestava con la produzione di trasmissioni in
diretta (Portobello, Scommettiamo?, Domenica In,
Laltra domenica) e di grandi sceneggiati
(Pinocchio, Sandokan, Gesù di Nazareth) tuttora
ineguagliati nonostante i numerosi tentativi di
imitazione.
A ciò si aggiunga il fatto che gli avvenimenti del 1978
e degli anni immediatamente successivi sono stati di tale
importanza e spesso di tale gravità per lItalia
(nel 1978 le scuole sono state chiuse in occasione della
morte del Presidente del Consiglio, ma bisogna ricordare
anche la scomparsa di due Papi, la strage di Ustica e
della stazione di Bologna, il terremoto in Irpinia nel
1980, la tragedia di Vermicino e lattentato al Papa
nel 1981, la vittoria del campionato del mondo di calcio
nel 1982) che le cronache in diretta incollarono spesso
al televisore chiunque per ore interminabili.
Ecco perché i programmi trasmessi negli anni che ci
accingiamo a ricordare hanno influenzato lesistenza
di coloro che li hanno vissuti come ora non potrebbe più
accadere.
Il nostro viaggio ha inizio nellautunno del 1977.
La moda nel vestire è quella ereditata dal 68 e
quindi è una moda di contestazione, di rottura con tutto
ciò che fino ad allora era considerato elegante, pulito,
classico. La conseguenza per le capigliature sono i
capelli molto lunghi con orribili basettoni: nelle scuole
la diffusione dei pidocchi è un problema serio e ai
normali shampoo bisogna aggiungere speciali lozioni
consigliate dai medici. Il vestiario prevede magliette
attillate senza colletto, pantaloni a zampa di elefante,
maglioni girocollo con righe colorate orizzontali; i
jeans non sono ancora granchè diffusi e in inverno i
pantaloni sono usualmente di velluto, mentre il colore
dominante è il marrone. I bermuda sono ancora di là da
venire e quindi in estate i pantaloncini sono cortissimi.
Al mare solo alcuni serfisti americaneggianti indossando
i boxer, che ai più paiono ridicoli.
Le scarpe da ginnastica hanno una suola dolorosamente
bassa e contrastano con le zeppe che qualche ragazza non
ha ancora smesso di avere sotto le calzature.
Quasi tutti credono che gli UFO siano extraterrestri e
che i fenomeni paranormali siano possibili.
Nei cinema domina il genere catastrofico inaugurato da
"Linferno di cristallo": dopo "Lo
squalo", "Api selvagge",
"Terremoto" e "Airport" vengono
"King Kong", "Lorca assassina"
e "Superman" che sono i successi
dellanno.
Il filone lacrimevole cominciato con
"Incompreso" non si è ancora esaurito: le
sceneggiature di decine di film prevedono che il
capellone ragazzino protagonista muoia a causa di una
malattia incurabile dopo sei mesi di agonia o a seguito
di un incidente occorso per unimprudenza dovuta
alla disperazione per la morte del padre o ad una
incomprensione cronica con esso.
Specchio di questi costumi, che erano di portata
mondiale, sono anche i cartoni giapponesi prodotti negli
anni 70.
Il genere catastrofico è mutuato nei mostri spaziali
prendono inevitabilmente di mira obiettivi civili
portando distruzione e morte tra la popolazione inerme.
E importante notare che fino a questo momento la
morte è un concetto assente dai cartoni animati (con
lunica eccezione di Bambi, un film dal contenuto
avanti rispetto ai propri tempi di molti decenni); i
nemici dei supereroi vengono picchiati e portati in
prigione ma riportano il minimo graffio, Gatto Silvestro
riprende subito forma dopo essere finito sotto uno
schiacciasassi e così Willie Coyote dopo essere
precipitato in un canyon.
Con le prime puntate di Atlas Ufo Robot il pubblico
giovanile trova, invece, per la prima volta il concetto
di morte in uno spettacolo che a prima vista sembra
prodotto per lui: già nei primi episodi alcuni
fotogrammi senza reticenze mostrano la morte di tutti gli
abitanti del pianeta Fleed e perfino di bambini di un
asilo di Tokio investiti dalle esplosioni provocate dalle
armi di Vega.
Nella puntata "Il disco di ghiaccio" Kiki, una
ragazzina, perde i genitori nella notte di Natale a causa
di un mostro spaziale (definizione inventata per
loccasione, poi con Mazinga verrà quella di robot
guerriero e con Daitarn quella di Megaborg) e rischia di
morire per aver voluto successivamente tornare sul luogo
di montagna dove ciò era accaduto per scavare fuori
dalla neve i poveri residui dei regali ricevuti,
scaldandosi nel cuore della tormenta con dei fiammiferi e
avendo delle visioni come la piccola fiammiferaia;
unoperazione chirurgica la salverà (le è stato
diagnosticato un trauma cranico) ma non potrà più
camminare.
Negli anni 70 è stata prodotta buona parte delle
colonne sonore tristi esistenti (si pensi anche alla
sigla finale de "Lincredibile Hulk").
Un episodio ancora più simile alle trame dei citati film
lacrimevoli si trova nella serie de "Il grande
Mazinga "; un ragazzino, colpito da radiazioni, sa
di avere poche settimane di vita ma il suo coraggio di
fronte alla morte darà lesempio a Tetsuya per
battere il più grande e potente mostro guerriero da lui
mai incontrato; nel film "Lalbero di
Natale" già era comparso il tema delle radiazioni e
degli ultimi sei mesi di vita di un bambino.
Lappartenenza di questi cartoni agli anni Settanta
è ancor più immediatamente deducibile
dallabbigliamento e dalle capigliature dei vari
Actarus, Alcor, Hiroshi; questultimo,
caratterizzato dal potere di trasformarsi in Jeeg Robot
uomo dacciaio, indossa abitualmente un vestito alla
Elvis Presley. Pantaloni a zampa di elefante e basettoni
per Hiroshi Shiba.
Nel 1977 i prezzi sono dieci volte inferiori a quelli del
1998, il dollaro vale 800 lire e linflazione è al
20%. Cè la crisi economica e cè
lultima generazione italiana di famiglie con molti
figli; le scuole elementari devono organizzare fino a tre
turni, le sezioni arrivano solitamente fino alla N e una
buona porzione della popolazione italiana ha meno di 15
anni. I giochi sono poco tecnologici ma molto creativi: i
mattoncini Lego,le figurine ,i trasferelli, il pongo, il
DAS e le tempere vengono affiancati da Calciobalilla in
plastica (il materiale del decennio), piste Polystil,
Lego tecnico, omini Playmobil e, allinizio del
1978, dal primi videogioco: si tratta di Pong/Break Out,
quello con la pallina che rimbalza contro il muro, creato
nel 1971 da un giapponese.
Oltre al gioco base, il tennis, ovvero Pong, ci sono le
varianti calcio, pelota e tiro al bersaglio, da
utilizzare con unannessa pistola a raggi
infrarossi.
Vengono introdotte radioline per bambini, ai mangiadischi
si aggiungono i registratori (ma laudiocassetta era
stata inventata nel 1963) e i modi per ascoltare le sigle
preferite si moltiplicano. Dunque è vasto il pubblico
delle canzoni per bambini e così anche le sigle dei
programmi per adulti divengono a cartoni animati. Lo sono
anche quelle delle trasmissioni più importanti: quella
di Portobello è disegnata da Bruno bozzetto, quella di
Scommettiamo? vede la presenza di un cavallino che è la
caricatura di Mike Bongiorno e che, come lui, ripete
"Allegria!" e durante Domenica In (che fino
allanno prima nella sigla prevedeva solo la
presenza di Corrado che in diretta scriveva su di una
lavagna) vanno in onda i "video" di "La
tartaruga sprint", "Johnny Bassotto" e
"Isotta", sigle interne del programma
contenitore. La sigla generale si chiama invece
"Ditone".
Gli eroi del momento sono Sandokan e il Corsaro Nero
(entrambi immaginati con il volto di Kabir Bedi) che si
vanno ad affiancare ai sempreverdi Zorro e Tarzan.
Nella prima parte del 1977 aveva fatto il proprio
ingresso nel mondo della tv e conseguentemente
dellimmaginario dei giovanissimi (ma come vedremo
la tv trasmetteva solo in orari in cui tutta la famiglia
era davanti allo schermo) anche lUomo Ragno
(lanciato da Supergulp!). I telefilm più popolari sono
"Spazio 1999" , la cui terza serie era stata
trasmessa durante lestate, "Furia" e i
meno recenti ma spesso riproposti "Lassie" e
"Rin Tin Tin".
Nel mondo dei cartoni animati ha già esordito
"Barbapapà", produzione olandese che poi sarà
continuata in Giappone; la simpatia e la forma dei
protagonisti ha già avuto per conseguenza la nascita di
una serie di oggetti di merchandising quali libri,
caramelle e bagnoschiuma. Per la verità il termine
"merchandising" e linglese in generale
non fanno ancora parte del bagaglio culturale
dellitaliano medio; linglese non viene
insegnato alle scuole elementari e nella pubblicità
delle piste Polystil compare il circuito britannico di
"Silvestrone".
Negli anni precedenti gli unici veri e propri cartoni
animati trasmessi in tv e, peraltro, tutti italiani,
erano stati quelli di Carosello: da Angelino (1957) e
dallOmino Bialetti (1958)
I film in tv sono, sommando quelli trasmessi da tutte e
due le emittenti nazionali, mediamente 6 alla settimana
(contro gli oltre 100 degli anni Novanta), i più recenti
dei quali prodotti negli anni Sessanta; si è soliti
trasmettere rassegne relative ad uno specifico regista o
attore (abitudine abbandonata negli anni 80 a
favore delle rassegne per genere cinematografico):
Charlie Chaplin, King Vidor, Fritz Lang per i registi,
Spencer Tracy, Jerry Lewis per gli attori.
Ma a dominare la prima serata sono i telesceneggiati, le
opere e commedie teatrali, i varietà e gli immancabili e
seguitissimi quiz del giovedì sera con Mike Bongiorno.
I film per lo più si vedono al cinema: per i bambini la
Disney non produce ancora un computerizzato film
allanno (negli anni 70 solo Robin Hood e
Bianca e Bernie) ma a Natale e a Pasqua si alternano i
circa venti classici fino ad allora prodotti, ciascuno
dei quali torna ogni sette anni e così farà fino alla
fine degli anni 90. Poi ci sono i cinema
dessai, i cinemini per bambini, quelli oratoriali e
quelli scolastici. Solo lì e non ancora in tv si possono
vedere i colossal "Via col vento", "Ben
Hur", "Quo Vadis", "I dieci
comandamenti", "La Bibbia" e
"Lawrence dArabia". Poi ci sono i film di
montaggio della Disney: collage di cortometraggi classici
vanno a formare "Paperino & C. in vacanza",
"Pluto superstar", "Le avventure di caccia
del professor De Paperis", ecc., occasione unica
fino al 1986 di vedere in azione i più famosi personaggi
Disney.
Il videoregistratore, inventato nel 1956 nella versione
professionale, è ora disponibile anche in versione
amatoriale ma solo certe scuole ne vedono lutilità
e si possono sobbarcare lonere di acquistarne uno.
Proprio uno di questi registratori non professionali
registrerà, per conto della commissione parlamentare di
vigilanza, le trasmissioni in diretta non giornalistiche
della Rai e, dati i tagli al bilancio e
lannullamento delle registrazioni professionali
decisi alla Rai con la riforma del 1975, creerà così le
uniche copie di quanto trasmesso nel decennio 1975/1985.
Ma solo nel 1997 con il progetto Teche 2000 si avrà il
passaggio su supporto più moderno, telecinema e
digitalizzazione, larchiviazione sistematica e
conseguentemente la possibilità di rivedere questo
materiale.
Quella del telecinema è un tipo di videoregistratore
professionale che sarà introdotto nei primi anni
80, su cui sarà riversato anche tutto il materiale
girato fino a quel momento su pellicola, cinematografica
o televisiva, e quindi anche i cartoni giapponesi degli
anni 70.
Esistono anche presso le comuni famiglie degli apparecchi
per vedere in privato le avventure dei beniamini della
televisione e del cinema (ma non si parla ancora di home
video), si tratta dei proiettori super 8, per i quali
vengono distribuiti soprattutto i cortometraggi della
Warner Bros; si tratta delle stesse macchine da
proiezione utilizzate per i filmati girati con le
cineprese amatoriali, filmati di 3 minuti che richiedono
2 settimane di attesa per lo sviluppo. Poi ci sono i
cinevisori, veri e propri televisori giocattolo che
consentono la visione di bobine ad anello di 8 metri, le
quali quindi dopo pochi minuti ripetono da capo le
medesime scene, ma che permettono anche di vedere i già
citati filmini in super 8 millimetri. Di gran moda sono
anche le diapositive delle proprie vacanze, con cui
vengono annoiati gli amici in attesa dellinvenzione
della videocamera.
Le trasmissioni televisive prevedono un telegiornale
allora di pranzo, poi il monoscopio fino alle 5 del
pomeriggio. Un quarto dora prima delle 17.00 la
nota continua che accompagna la schermata fissa cede il
passo alla musica strumentale poi, giunta lora x,
ecco apparire la sigla di inizio trasmissioni;
rappresenta una sorta di altissima antenna della RAI il
cui innalzarsi nel cielo procede di pari passo col
crescendo della musica. Con linizio della stagione
1977/78 i programmi tv erano diventati a colori ed anche
questa sigla era stata colorata di azzurro per
loccasione; non essendo stato fatto lo stesso con
la sigla di "Fine delle trasmissioni", le
programmazioni si concludono con la ripetizione della
sigla di apertura.
Per la verità la Rai in questo periodo è ancora
impegnata nella graduale sostituzione delle telecamere in
bianco e nero con quelle a colori, sicchè mentre
Domenica In è, in questa sua seconda edizione, a colori,
Programmi come Bontà Loro di Maurizio Costanzo non hanno
ancora beneficiato dellinnovazione tecnologica;
comunque pochi italiani si sono già adeguati e le prime
puntate di Heidi e Atlas Ufo Robot saranno viste dai più
in bianco e nero.
Tornando al pomeriggio, dopo la sigla di apertura sulla
prima rete è la volta di un breve telegiornale a
conduzione femminile: Angela Buttiglione e Bianca Maria
Piccinino si alternano in queste edizioni pomeridiane.
Dopodichè, con un po di fortuna, si può vedere
qualche cartone animato.
STAGIONE TELEVISIVA 1977-78
Mercoledì 7 Dicembre 1977 ha inizio, sulla rete 1
alle 19.20, la prima puntata di Happy Days che prende il
posto lasciato da Lassie nella serata del primo canale.
Ogni domenica, lunico giorno della settimana che
preveda una programmazione antimeridiana, alle 12.30 ci
sono i cartoni animati: lorso Paddington e Vicky il
vichingo. Questultimo è il primo personaggio dei
cartoni giapponesi ad affermarsi in Italia; prima di esso
erano giunte nel nostro paese le trasposizioni a cartoni
delle fiabe giapponesi ma si trattava di sagome nere
(tipo ombre cinesi) scarsamente animate.
Vicky il vichingo è disegnato in Giappone e musicato in
Germania; questo tipo di coproduzione nippo-europea
caratterizzerà anche lApe Maia ed è un modo
ideato dai giapponesi per far conoscere le proprie
produzioni in Europa dopo aver penetrato il mercato
americano con Astroboy e Kimba (nome americano del
personaggio, poi ripreso nelledizione italiana) di
Osamu Tezuka, autore ispirato da Walt Disney che a sua
volta lo ammirava. Sempre nellottica di un prodotto
idoneo ad interessare loccidente sono stati
prodotti Heidi e Remì, ambientati in Europa.
Durante la settimana, dopo il telegiornale delle 17.00,
si alternano Gatto Silvestro, La pantera rosa, Il gorilla
Lilla e la trasmissione Il dirigibile, presentata da Mal
e dallannunciatrice Maria Giovanna Elmi. Se, però,
il programma del giorno è "Chicchirimiao,
divagazioni su animali veri o inventati",
"Quaqquao
lape e luccellin
Belverde" oppure la fiaba a puntate "Il
ragionier Noè la barca se la fa da sé", ecco che
laltro canale non fornisce vie di scampo, non
potendo essere ritenute tali le inchieste "Il canto
gregoriano" e "Viaggio tra le lingue parlate in
Italia: il catalano". Altre volte arriva, invece, in
soccorso "Il draghetto Grisù", personaggio
inventato dai fratelli Pagot per Carosello. Senza infamia
e senza lode è "Saturnino Farandola".
Ad un orario variabile tra le 18.45 e le 19.00, sulla
seconda rete ha inizio la trasmissione "Buonasera
con
", in onda dal martedì al sabato (solo
Happy Days va in onda sei volte alla settimana), la quale
fa da contenitore ad uno (se della durata di unora)
o due programmi per ragazzi. Alla sua conduzione si
alternano ogni 4-5 settimane dei differenti artisti il
cui nome fa da completamento al nome del programma; il
cambio della guardia per i conduttori e
contemporaneamente per i cartoni animati in esso
contenuti avviene di regola solo dopo che è terminata la
quarta o la quinta settimana, senza eccezioni; in
dicembre è la volta di "Buonasera con
Silvan
in Sim Sala Bim e il Muppet Show".
I programmi della sera cedono poi il passo su Rete 1, ai
tradizionali appuntamenti con l'Almanacco del giorno
dopo, le previsioni del tempo e quindi il telegiornale.
L'Almanacco era presentato da Paola Perissi; ciascuna
annunciatrice veniva infatti gratificata anche con la
conduzione di un programma televisivo: Maria Giovanna
Elmi si occupava de "Il Dirigibile" e più
avanti con Paolo Valenti del programma abbinato al TV
Rodiocorriere, senza dimenticare gli annunci all'interno
di Domenica In, in sostituzione di Dora Moroni che aveva
avuto un incidente in auto con Corrado.
Pepi Franzelin si occupa della telecronaca del concerto
di Capodanno, le altre si dividono tra "Di tasca
nostra" e le trasmissioni relative all'abbonamento
Rai.
Le previsioni del tempo sono a cura del Colonnello
Edmondo Bernacca, ancora non divenuto Generale, e del
pari grado Andrea Baroni, prima che Guido Caroselli
faccia la sua comparsa sugli schermi, rimanendo poi il
terzo ed ultimo conduttore di "Che tempo fa".
Sabato 11 Dicembre è di scena "Noi no!",
trasmissione abbinata alla lotteria Italia e che vedeva
le apparizioni in bianco e nero di Raimondo Vianello in
antitesi con quelle a colori di Sandra Mondaini; è il
periodo in cui se un programma è a colori, il fatto
viene segnalato nella presentazione, essendo ancora
tutt'altro che scontato.
L'ultimo giorno della settimana prevede un'altra
antitesi, quella tra la tradizionale Domenica In,
introdotta negli anni della depressione economica per
tenere a casa gli italiani e L'altra Domenica, programma
della meno seguita Rete 2 ma che, come tutti i programmi
di Arbore, lascerà un segno nella storia della
televisione italiana. Nel caso specifico il programma
introduceva i giochi telefonici, molto complessi da
risolvere (vedi "l'oggetto misterioso") e
costituenti un mondo ancora inesplorato.
La sigla finale, "Fatti più in là" cantata
dai travestiti "le sorelle bandiera", rimarrà
indimenticata.
All'interno di Domenica In, oltre al già citato
spettacolo abbinato alla lotteria Italia, anche il
classico "90° minuto", condotto da Paolo
Valenti e l'audio della cui sigla rimarrà invariato nei
decenni a venire; alla fine degli anni '80 ne muterà,
invece, il video e così scomparirà la scena dello
stadio Olimpico che si riempie di spettatori, un'immagine
ormai datata in seguito al nuovo look acquisito dallo
stadio con i lavori per Italia '90.
La palma della sigla più a lungo invariata in video e in
audio sarà quella di "Lunedì film" cantata da
Lucio Dalla e dagli Stadio, introdotta nel 1986 e
utilizzata ancora nel 2000.
Sulla Rete 2 già risuona l'inno di "Viva viva il
goleador!" nella sigla di Domenica Sprint condotta
da Guido Oddo prima e da Bruno Pizzul poi.
Guido Oddo è anche il telecronista ufficiale del tennis
come Nando Martellini lo è del calcio, Alfredo Pigna
dello sci, Adriano De Zan del ciclismo e Mario
Poltronieri dell'automobilismo.
Con l'inizio del 1978 fa la comparsa sugli schermi
italiani un personaggio fino ad allora noto ai lettori di
fumetti: "Asterix e Cleopatra" viene trasmesso
in tre parti durante le vacanze di Natale da martedì 3 a
giovedì 5 gennaio: l'appuntamento con questo film sarà
un classico di tutti i Natali a venire.
Silvan cede il passo a "Buonasera con... Tarzan
& C.", presentato da Maria Giovanna Elmi.
Il lunedì, mercoledì e venerdì (queste strane
metodologie di programmazione fanno parte della cultura
del tempo), va in onda Sesamo Apriti, in cui compiaiono i
muppet Ernesto (con la voce di Gigi Reder, in arte il
ragionier Filini), Berto, Pasticcino, Dracula, ecc.
Per i più piccoli c'è "Il trenino", con
l'omonima sigla cantata da Cristian De Sica.
A metà Gennaio Furia (seconda serie di 34 puntate)
prende il posto di Happy Days nella serata di Rete 1 e la
Rete 2 ribatte con l'atro equino Black Beauty. Il Sabato,
però, il palcoscenico è riservato al Muppet Show
presentato dal ranocchio Kermit.
Dopo quattro settimane di Tarzan è la volta di
"Buonasera con...il quartetto Cetra", a partire
da martedì 31 Gennaio.
Da lunedì 6 Febbraio la prima serata della Rete 2
accoglie settimanalmente Spazio 1999, di cui sono già
andate in onda tre serie.
Martedì 7 Gennaio 1978 rappresenta una data particolare:
alle 17.35 su Rete 1 va in onda il primo episodio della
serie Heidi, presente sugli schermi nei giorni di
martedì, mercoledì e giovedì di ogni settimana da quel
momento fino all'inizio dell'estate.
Nei mesi precedenti erano stati impegnati nel suo
doppiaggio attori del calibro di Sergio Fiorentini, Anna
Miserocchi, Giorgio Piazza, Gianfranco Bellini e i
giovani Fabio Boccanera e Francesca Guadagno che aveva
interpretato tre anni prima con Domenico Modugno la
versione italiana della canzone francese "Piange il
telefono", di cui poi aveva partecipato anche al
film (con Modugno, e Claudio Lippi).
Sabato 25 Febbraio alle 21.15, spazio dedicato
all'approfondimento, prende il via l'inchiesta di Luigi
Comencini "I bambini e noi", nella quale torna
ad intervistare bambini incontrati in un suo lavoro
televisivo nel 1971 ed ormai divenuti adulti, e dalla
quale trarrà poi spunti per i suoi successivi film
(Voltati Eugenio, ecc.).
Il 26 Febbraio "Qui comincia l'avventura del signor
Bonaventura", sabato 4 Marzo, a colori, "Ma che
sera" con Raffaella Carrà e Noschese.
Ma per i più giovani il sabato è il giorno di
Scacciapensieri, programma in onda alle 19.00 sulla Tv
Svizzera e che include i cartoni della Warner Bros; ma
poco tempo dopo le tv private occuperanno ogni possibile
frequenza televisiva rendendone impossibile la ricezione.
Stessa sorte toccherà, almeno nell'Italia del
centro-sud, a TV Montecarlo e ai programmi presentati in
essa da Jocelyn, famoso in Italia per aver interpretato
alcune canzoni per bambini ("Apri quella
gabbia", "Luna Park").
Martedì 7 Marzo prende il via "Buonasera con...
Nanni Loy e candid camera", che sulla rete due segue
di un piao d'ore la messa in onda di Barbapapà,
ricominciato martedì 28 Febbraio.
Il primo lancio dello Shuttle è previsto nella seconda
metà del 1979 quando, siamo a Domenica 12 marzo 1978,
viene per la prima volta replicato lo sceneggiato
"Le avventure di Pinocchio", girato nel 1972 da
Comencini e che è finalmente possibile vedere a colori;
la colonna sonora del maestro F.Carpi diventerà un
successo da discoteca nel 1994.
Altra trasmissione, altra sigla: "Uffa, domani è
lunedì" è presentata da Enzo Cerusico (e allora il
lunedì rappresentava effettivamente un ombra
inquietante, visti i più rigidi sistemi educativi
scolastici e il fatto che allora non si vedeva come un
grande traguardo il semplice fatto di poter lavorare);
Tony Binarelli è il mago della domenica in un periodo
d'oro per quelli che facevano il suo mestiere.
Già famosi sono "I fantastici quattro",
apparsi a Supergulp! e "I gatti di vicolo
miracoli", visti nel 1977 a Giocacittà e a Non stop
e interpreti di canzoni per i più giovani.
Se Heidi sta conquistando i bambini italiani senza
introdurre elementi di rottura con la mentalità dei
cartoni fino ad allora visti (ma come nessun maestro
potrebbe fare sta dando insegnamenti sulla natura e sul
succedersi delle stagioni), compare a questo punto nel
firmamento televisivo italiano un astro il cui passaggio
provocherà dei mutamenti, indietro rispetto ai quali non
si potrà più tornare; martedì 4 Aprile 1978 va in onda
la prima puntata di "Buonasera con...Superman e
Atlas Ufo Robot", presenta Maria Giovanna Elmi.
Il successo di Goldrake è subito enorme, anche se il
contenuto delle prima puntata non può essere compreso
appieno dal pubblico italiano; il primo personaggio a
comparire sullo schermo è Alcor, ovvero il Coji che
aveva guidato Mazinga Z alla vittoria su di un centinaio
di mostri del dottor Inferno e che poi, tornato
frettolosamente dall'università statunitense presso la
quale aveva cominciato i suoi studi ufologici, aveva
rispolverato il suo robot per aiutare il Grande Mazinga a
sconfiggere il Generale Nero.
Adesso, laureatosi negli USA, sta tornando in Giappone a
bordo del disco che rappresenta la sua tesi di laurea e
vedendo i dischi volanti di Vega ripensa alle lotte
sostenute a bordo di Mazinga Z e si chiede se questi
oggetti volanti, stavolta non terrestri ma venuti dallo
spazio, abbiano intenzioni più pacifiche di quelli da
lui conosciuti in passato.
Tutto questo gli italiani non potevano saperlo e il
doppiatore fa dire ad Alcor: "Allora i dischi
volanti esistono veramente!", senza motivare
l'immagine di Mazinga Z che domina i pensieri del
ragazzo. Quando poi arriverà in Italia la serie "Il
grande Mazinga", il suo nome rimarrà Coji anche
nella versione nostrana, mentre infine all'arrivo di
Mazinga Z (e quindi con un ordine di messa in onda delle
tre serie esattamente inverso all'originale) il suo nome
diverrà Ryo, facendo nascere la diceria che i personaggi
giapponesi sono tutti uguali: per forza sono la stessa
persona!
Tra l'altro, anche dopo aver visto tutte e tre le serie,
risulterà impossibile ricostruire l'intero sviluppo
degli avvenimenti senza conoscere gli episodi
cinematografici che facevano da collegamento tra una
serie e l'altra.
In effetti in Giappone le puntate delle singole serie
vanno in onda settimanalmente, da cui la frequente durata
di 52 episodi (Heidi, Remì, Anna dai capelli Rossi). La
Toei, intestataria delle tre serie che hanno Coji per
coprotagonista, presentava annualmente, in occasione del
festival nazionale dell'animazione, un episodio speciale
in cui i personaggi appartenenti alla sue differenti
serie comparivano insieme.
Nel 1972 la Toei aveva all'attivo solo le serie di
Mazinga Z e Devil Man, che quindi si ritrovarono a
combattere all'unisono il dottor Inferno.
A Natale del 1974 Mazinga Z era giunto al termine delle
92 puntate previste e per l'anno nuovo era in programma
l'entrata in scena del Grande Mazinga: l'episodio
cinematografico di quell'anno vede la comparsa di nuovi
nemici per Mazinga Z, che scampa alla morte solo per
l'intervento del Grande Mazinga, apparso come dal nulla
insieme al suo comandante Tetsuya e al Dottor Kabuto, il
padre di Coji creduto morto e, come si scoprirà nella
serie dedicata al Grande Mazinga, ritornato nei panni di
un robot avente nel cranio l'originale cervello di Kabuto
con tutto quanto era in esso contenuto.
L'episodio del 1975 vede in azione unitaria Il Grande
Mazinga e Space Robot; quest'ultimo perde un componente
umano che viene rimpiazzato così come Space Robot viene
rimpiazzato da Jetta Robot; per chi non conosce
questepisodio è difficile comprendere come si sia
passati sa una serie allaltra.
L'anno dopo è di scena Goldrake che deve affrontare il
Grande Mazinga, rubato dagli uomini di Vega dal museo
della Pace ove era stato riposto insieme a Mazinga Z alla
fine della serie "Il Grande Mazinga".
Nel 1977, infine, Goldrake, ormai affiancato da Goldarake
2, si scontra con un mostro enorme generato
dall'inquinamento, aiutato in questo dai due Mazinga, da
Afrodite A e da Venus Alfa, ora prudenzialmente riportati
nelle loro sedi originarie (Fortezza delle scienze e
simili) e tenuti in attività per emergenze di questo
tipo.
Poi, terminata anche la serie di Goldrake (e la stagione
d'oro del cinema d'animazione), questo tipo di produzioni
cadrà in disuso.
STAGIONE TELEVISIVA
1978-79
Il 3 settembre il cartone belga Tin Tin ricompare,
dopo aver esordito a Supergulp!, nello spazio domenicale
di rete 2 dedicato allanimazione, quello delle
12.30.
Tra i nuovi programmi della sera, "La sberla",
spettacolo di comici (Gianfranco DAngelo, Enrico
Beruschi, il giovanissimo Ezio Greggio, Daniela Poggi
ecc.) che inizia giovedì 14 settembre alle 20.40 sulla
rete 1, e lennesima edizione di "Ieri e
oggi" che riprende a rivisitare la tv del passato
dal 24 settembre.
La Fiat mette in vendita la rivoluzionaria Ritmo.
Lo spettacolo allinterno di Domenica In abbinato
alla lotteria Italia questanno è condotto da
Sandra Mondaini e Raimondo Vianello.
Il nome della trasmissione presentato dalla coppia è,
sarcasticamente, "Io e la befana", non
riferendosi solo al fatto che lestrazione sarebbe
coincisa con lEpifania; la sigla iniziale è
"Sbirulino" e vede lentrata in scena
dellomonimo pagliaccio interpretato dalla Mondaini
e per la verità giudicato stupido anche dai più
giovani, per i quali pure era stato pensato.
Il pomeriggio di rete 1 è ora caratterizzato dalla
presenza dei cartoni animati de
"Laquilone", altra sigla e altro
piacevole motivo (non altrettanto sforzo sarà fatto per
Solletico o per Game Boat).
La rete 2 controbatte con "Le simpatiche
canaglie", alle 17.05; questa serie di comiche
prodotte tra il 1927 e il 1936 da Hal Roach (lo stesso di
Laurel e Hardy) inizialmente mute e poi sonore, fecero
scoprire il talento di Jackie Coogan e Shirley Temple,
che precedettero i vari Spanky e Alpha Alpha
nellinterpretazione di queste pellicole di un
rullo. Negli anni 90 quelle sonore verranno
colorizzate a beneficio delle nuove generazioni, non più
disposte alla fruizione di prodotti in bianco e nero; è
quanto succederà anche alle comiche di Stanlio e Ollio e
ad alcuni cortometraggi classici di Topolino, col
risultato, però, di togliere dalla circolazione gli
episodi per qualche motivo non colorizzati.
I giochi elettronici, nati da pochissimo tempo, stanno
rapidamente evolvendosi e le auto filoguidate stanno per
cedere il passo a quelle teleguidate.
La televisione ad Ottobre presenta un nuovo cartone, Il
giro del mondo in 80 giorni dal 16 sulla rete 2 alle
19.20, e un nuovo telefilm, Woobinda, in 33 episodi da
lunedì 30 ottobre nel tradizionale angolo delle 19.15 su
rete 1: la sigla di questultimo entra subito di
pieno diritto nelle compilation (ma questi termini
inglesi allora non erano in voga) del tipo Disco Bambini;
lo stesso mese ripropone Il trenino, Scommettiamo e
Paddington. A Novembre si rivedono, invece, Apriti Sesamo
,Portobello e Laltra Domenica, mentre prendono il
via Buonasera con
Renato Rascel (sigla "Si,
buonasera", quella che dice "noi siamo piccoli,
ma cresceremo") , una nuova e più curata serie di
"Fiabe e leggende giapponesi" e infine
"Zum, il delfino bianco" (mercoledì e venerdì
alle 17.05 su rete 2) che ben presto sarà più famoso
come testimonial animato del cioccolato bianco Galak.
A dicembre, e quindi in ritardo sulle previsioni, torna
in tv Atlas Ufo Robot; lo si vede allinterno di
Buonasera con
il Quartetto Cetra; il programma,
come di consueto in onda su rete 2 alle 19.15,
questanno va in onda dal lunedì al venerdì.
Goldrake, che nel frattempo si è conquistato un posto
nei cinevisori e ha visto ledizione del proprio
gioco in scatola, riprende con lepisodio
"Linvasione degli umanoidi", nel quale
appaiono per la prima volta la moglie di Gandal (che si
vede quando il viso di Gandal si apre come un pannello
scorrevole) ed il ministro delle scienze Zuryl, che
arriva sulla Luna con la nuova astronave base.
Nel giro di poche puntate Alcor si costruirà un nuovo
disco che sarà ben presto abbandonato quando il Dottor
Procton, che fino ad allora aveva limitato il ruolo di
Coji trascurandone i gloriosi trascorsi di comandante di
Mazinga Z, gli concederà la guida del nuovissimo
Goldrake 2. Il moltiplicarsi dei mezzi costruiti per
aiutare Actarus (che nel frattempo ha cambiato giacca)
renderà difficile il compito degli uomini del malvagio
Vega, i quali si ostinano (ad eccezione di quanto
avvenuto a conclusione della prima serie) ad inviare un
solo mostro spaziale per volta per conquistare la Terra;
questa lotta che a tratti pare impari, favorirà presto
lagganciamento di Goldrake da parte di Jeeg Robot
nei gusti dei giovani.
Il mese di dicembre si chiude il ritorno di due programmi
che nella loro prima serie hanno riscosso un notevole
successo, si tratta del telefilm Happy days (sulla rete 1
alle 19.15 dal lunedì al sabato) e della trasmissione di
comici Non Stop, che allinizio del 1978 ha lanciato
il trio La Smorfia, quello con Lello Arena e Massimo
Troisi.
La Rai festeggia il Capodanno 1979 mostrando Topolino in
Steamboat Willie, il primo cortometraggio sonoro nella
storia del cinema (datato Dicembre 1928), che in seguito
non verrà più riproposto integralmente in televisione.
Il nuovo anno ripropone i pupazzi di Jim Henson in Sesamo
Apriti, Viki il Vichingo (stavolta nel pomeriggio della
rete 2 alle 17.05 nei giorni di lunedì, martedì e
venerdì) e Babar, lelefante che va in onda tutti i
giorni (finora solo il telegiornale ha avuto frequenza
quotidiana) per cinque minuti prima del piccolo vichingo
con 26 episodi, fino ai primi di marzo.
Giovedì 18 gennaio sulla rete 2 alle 20.40 facciamo
conoscenza con la serie poliziesca più longeva della
storia, va in fatti in onda la prima puntata de "I
nove casi dellispettore Derrick".
Prima che il mese abbia termine, i 25 nuovi episodi di
Atlas Ufo Robot sono stati esauriti e quindi entro
gennaio 1979 sono state viste le prime 50 puntate; il
posto di Goldrake è preso, allinterno di Buonasera
con
, da "Dottori in allegria", una serie
che non lascerà traccia. A febbraio è la volta di
Buonasera con
Supergulp! che nel corso di 20
puntate porta alla ribalta personaggi come Asterix, di
cui vengono proposti i film Asterix il gallico e Asterix
e Cleopatra.
Giovedì 15 marzo alle 20.40 sulla rete 1 va in onda
lanteprima della nuova serie di "Lascia o
raddoppia?". Mike Bongiorno, infatti, per tradizione
presenta prima di ogni suo nuovo quiz una puntata
speciale senza concorrenti in cui spiega ai
telespettatori il funzionamento del nuovo gioco; questa
prima trasmissione chiaramente è di durata dimezzata e
fa sempre sorgere in chi la segue (metà degli italiani)
un grande senso di frustrazione per il fatto di dover
attendere una settimana prima di poter osservare il gioco
vero e proprio. La riproposizione del fortunato quiz
degli anni 50 riprende la musica e il personaggio
disegnato della sigla originaria, stavolta a colori e
animato mentre prima limmagine era fissa; ma il
programma risulta essere ormai sorpassato e i
telespettatori lo rilegheranno al decimo posto della
classifica annuale con 18,3 milioni di utenze medie.
Lanno successivo Mike Bongiorno ideerà
lultimo quiz per la Rai, "Flash", che
avrà ben altro successo e una longevità paragonabile a
quella di "Rischiatutto" e
"Scommettiamo?"; sarà anche lultimo con
lanteprima e con il saluto "Allegria!".
Si diffondono le calcolatrici tascabili con display
elettronico, che andranno gradualmente a sostituire
quelle con output cartaceo.
A metà marzo abbiamo "Buonasera con
Jet
quiz"; dal 18 partono le prime 6 puntate di Storia
di un Italiano, programma contenente divertenti spezzoni
di film di Alberto Sordi, ideato dallo stesso attore
romano e che avrà successive edizioni.
Rete 2 ogni giovedì alle 20.40 presenta Starsky e Hutch;
Barbapapà ritorna con 52 nuovi episodi, Pippo Baudo
presenta ledizione serale di Luna Park, vanno in
onda le 4 puntate del programma di avanspettacolo
Mazzabubù, torna Spazio 1999.
Il 9 Aprile 1979 parte Buonasera con
Rita al circo
e Capitan Harlock, di cui due settimane dopo vengono già
regalate le figurine nelle confezioni di Crocchelle
Arena; la sigla finale della trasmissione è
"Paperita", il nome del pupazzo che accompagna
Rita Pavone alla conduzione.
Per 12 settimane, a partire da venerdì 20, alle 17.30 su
rete 1 va in onda "Linquilino del piano di
sotto", nellambito del quale programma Memo
Remigi (già autore della bellissima "Dove sei
cagnolino?" cantata col figlio) e Topo Gigio
interpreteranno una serie di gradevoli canzoncine.
A metà maggio Capitan Harlock, di cui sono andati in
onda solo 25 dei 42 episodi complessivi, cede il passo a
Buonasera con
il Muppet Show. Con
lavvicinarsi dellestate riprende Giochi senza
frontiere. Sulla rete 1, lunedì 4 giugno alle 17.00, ha
inizio lultima serie con pupazzi di carta, si
tratta di "La fiaba quotidiana" e i pupazzi in
questione rivestivano le dita di abili mimi.
La stagione estiva vede avvicendarsi da giugno a
settembre su rete 1 i telefilm più classici: Tarzan,
Zorro, Lassie, Furia e Rin Tin Tin; sulla seconda rete
abbiamo invece "Noi supereoi", con Batman,
Superman, Superboy e Aquaman.
13 sono le puntate settimanali de "I folli
anni", documentario sulle origini del cinema come
non se ne sono più proposti.
Le colonne sonore sulle spiagge sono Cogli la prima mela
(Angelo Branduardi), Super Superman (Miguel Bosè), Tu
sei lunica donna per me (Alan Sorrenti), Splendido
splendente (Donatella Rettore) e Luna (Gianni Togni).
La rete 2 allieta i telespettatori con alcuni episodi di
Atlas Ufo Robot a partire dal 15 Luglio, dal lunedì al
sabato alle 19.00; ai primi di Agosto appaiono quindi le
pubblicità delle marche i cui prodotti sono legati al
nome di Goldrake tra cui, incredibilmente data la
stagione, la pubblicità dei "dopo-sci di
Goldrake".
Ma Atlas Ufo Robot non è più solo; le tv private
dilagano e conquistano un sempre maggior seguito
proponendo "Jeeg Robot, uomo dacciaio",
"Il grande Mazinga", e Danguard, che si piazza
al quarto posto nellordine di arrivo. Le
"private" in questo periodo sono ancora locali,
ma tendono ad aggregarsi in circuiti nazionali nel senso
che trasmettono in contemporanea gli stessi cartoni,
telefilm e programmi registrati.
E così che vengono conosciute in tutta Italia le
serie, oltre che dei già citati robot, anche delle
"ragazzine" Candy Candy (la seconda dopo
Heidi), Lulù dei Fiori, Pelin e Charlotte. A seguire
lApe Magà, Bambino Pinocchio, Le nuove avventure
di Pinocchio (una rivisitazione della favola in chiave
horror, non mancando i vampiri, e comunque caratterizzato
da unatmosfera inquietante), Kimba, The monkey, La
principessa Zaffiro. Sempre sulle private raccolgono
consensi Gli Antenati e Star Trek.
A questo punto possedere un televisore a colori è
diventato indispensabile anche perché i vecchi modelli
in bianco e nero hanno pochi canali disponibili e
soprattutto non dispongono generalmente del telecomando,
che esisteva dai primi anni 70 ma era in uso solo
nei bar per consentire al barista di effettuare le
regolazioni sulla tv del locale senza abbandonare il
bancone.
STAGIONE TELEVISIVA
1979-80
Il mese di settembre riporta sugli schermi italiani
le gradite figure dei muppet di Sesamo Apriti la cui
programmazione ricomincia il giorno 9 del mese in
questione.
Tv Montecarlo apre la nuova stagione televisiva con Bobo
e Company mentre la rete 2 della Rai replica 20 episodi
di Capitan Harlock per poi proporne 13 nuovi di zecca
alle 18.15 di ogni martedì e giovedì. Telly Savalas con
il personaggio di Kojak ruba a Jul Brynner la palma del
calvo più famoso in Italia; la pubblicità che Savalas
farà per "laperitivo vigoroso"
Biancosarti ricorderanno i caroselli che Brynner girò
per un Brandy. Ritornano lo spettacolo comico Non Stop e
il telefilm Tre nipoti e un maggiordomo, con gli episodi
della seconda serie.
Il sabato sera facciamo conoscenza con un altro
spettacolo che gli anni 70 lasceranno in eredità
al successivo ventennio, si tratta di Fantastico,
condotto da Loretta Goggi e Beppe Grillo e caratterizzato
dalla sigla cantata e ballata da Heather Parisi,
intitolata "Disco Bambina" e prima di una
fortunata serie di sigle del sabato sera; lanno
dopo "Scacco Matto" sarà concluso da
"Mandami una cartolina", cantata da Pippo
Franco, Fantastico 2 inizia con "Cicale Cicale"
della Parisi, Fantastico 3 con "Ballo ballo"
della Carrà, Fantastico 4 con "Crilù" della
Parisi. Le ultime sigle ad entrare nella classifica delle
vendite saranno quelle interpretate da Lorella Cuccarini,
prima per Fantastico e infine per Bellezze sulla Neve su
Canale 5 ("Vola", un successo anche negli
stadi).
A Ottobre Domenica In ricomincia con un nuovo
presentatore, Pippo Baudo, che condurrà la trasmissione
per 5 anni consecutivi. Nel 1985 lascerà il posto a Mino
DAmato che, con il trio Lopez-Marchesini-Solenghi e
con Elisabetta Gardini e Gina Lollobrigida, confezionerà
ledizione qualitativamente migliore in assoluto e,
in conseguenza delle caratteristiche del pubblico
televisivo della domenica pomeriggio, la meno seguita di
tutte. La dirigenza Rai cambierà allora completamente
rotta ingaggiando personaggi in grado di conferire alla
trasmissione un livello culturale più consono al target
domenicale: Raffaella Carrà , Marisa Laurito, Lino
Banfi, Edwige Fenech, Alba Parietti e Mara Venier faranno
compagnia a quelle famiglie che, riunendosi la domenica
pomeriggio, hanno come unica esigenza quella di un
sottofondo audio-video per le loro chiacchere.
Lora di pranzo della Domenica porta ai
telespettatori di Rete 2 del 1979 le avventure di Zeb
MacKeine nellambito di "Alla conquista
dellWest", in onda dal 14 ottobre alle 13.30.
Goldrake non è ancora tornato sui teleschermi ma diviene
testimonial di Ovomaltina; la rete 2 dal lunedì al
venerdì propone alle 19.15 le divertenti disavventure
familiari di "George e Mildred", sicchè dal 15
ottobre è possibile seguirne quotidianamente la gustosa
sigla finale.
Mentre la schiera delle ragazzine animate dai giapponesi
si sta infoltendo grazie alle tv private, la Rai dà il
via alla serie dei ragazzini con la serie
"Remì". I funzionari dellemittente
pubblica, osservandone gli episodi in corso di
doppiaggio, hanno notato degli innovativi (per i cartoni
televisivi) effetti tridimensionali di scorrimento degli
sfondi e hanno pertanto ritenuto di poter pubblicizzare
la messa in onda del cartone animato segnalando che,
utilizzando opportuni occhialini in vendita nelle
edicole, è possibile vederlo in 3 dimensioni.
Naturalmente le cose non stanno così, ma Remì è
divenuto in tal modo il più pubblicizzato dei cartoni
per la tv, atteso come poi lo sarà soltanto la terza ed
ultima serie di Atlas Ufo Robot.
Il 28 ottobre riprende a "volare" il Dirigibile
di Mal e Maria Giovanna Elmi, accompagnati
dallhostess azzurrina e dal marinaio tuttofare
Mimmo Craig. Ventanni più tardi lidea sarà
mutuata nel sommergibile Game Boat, ma negli anni
70 i mezzi più leggeri dellaria sono ancora
di moda; proprio in Italia, e per lesattezza sui
cieli di Roma, è presente ogni giorno uno dei cinque
dirigibili ancora in attività, quelli della Goodyear,
dei quali gli altri quattro sono di stanza negli Stati
Uniti. Sono proprio loro ad occuparsi delle riprese
dallalto dei gran premi di formula 1, riprese
particolarmente stabili e senza il rumore delle pale
degli elicotteri. Sono le inquadrature più suggestive
dal momento che le telecamere negli abitacoli delle
automobili faranno la loro comparsa soltanto a metà del
successivo decennio e, inizialmente, solo in una
differente coppia di macchine per ogni gran premio:
spesso, però, queste erano le prime ad uscire, e delle
camera-car si poteva godere per pochi minuti.
I giocattoli telecomandati sono ormai una realtà ed uno
dei primi è C1P8, la riproduzione del simpatico
robottino di Guerre Stellari, il film del momento insieme
a Superman; anche Master Mind, gioco di successo del
periodo, si presenta in una versione elettronica per
giocare anche da soli e va ad affiancare una sempre
crescente serie di videogiochi tascabili, antenati del
Game Boy, il più riuscito dei quali risulterà essere
Donkey Kong.
Linizio della costruzione del ponte di Messina è
previsto per il 1980 e viene comunicato che entro il 1990
i suoi lavori saranno ultimati.
A fianco della nuova serie di Storia di un Italiano e
della riedizione a colori di Sandokan (da Novembre sulla
Rete 2), compare la novità costituita da Buonasera
con
Alberto Lupo e Mork & Mindy.
A Dicembre uno dei giocattoli più acquistati come regalo
di Natale è la pianola Bontempi e i ritorni più graditi
sono quelli di Happy Days, le Simpatiche Canaglie e Atlas
Ufo Robot; nellambito, infatti, di Buonasera
con
Peppino De Filippo e Supergoldrake vengono
mandati in onda gli episodi della terza serie di
Goldrake. Le prime due puntate proposte, luna
seguito dellaltra, sono "La fuga" e
"Il mostro invincibile" (51ma e 52ma) e vedono
la presenza del più forte robot mai incontrato da
Actarus, un gorillone trasformato in mostro spaziale
dalle tecnologie di Vega che ha dovuto abbandonare il
proprio pianeta ed ora non può far altro che conquistare
la Terra per avere un posto in cui vivere.
Assolutamente inattaccabile, il mostro verrà sconfitto
solo in virtù di un conflitto interno tra i generali di
Vega, invidiosi luno dei successi dellaltro,
i quali distruggono il telecomando dellenorme
robot. Si tratta di uno degli episodi più belli proprio
grazie al fatto che il compito di Goldrake appare ad un
certo punto impossibile, come già avvenuto nella prima
serie nellepisodio "Missione da Vega" e
nella seconda in "Un lupo siderale".
Linizio del nuovo decennio coincide con il termine
della più gloriosa delle serie: domenica 6 gennaio va in
onda lultima puntata di Atlas Ufo Robot, alle 18.55
su Rete 2; finora lunico robot in video nel giorno
di domenica è stato Danguard, sulle tv private. Ma la
Rete 1 prende al volo il testimone e dal giorno dopo
comincia a trasmettere Mazinga Z, dal lunedì al giovedì
alle 17.30. Si tratta degli unici due robot spaziali mai
ospitati dalle emittenti nazionali.
Tra le novità portate 1980 cè la terza rete, che
per il momento in pochi ricevono e che trasmette una
serie di programmi sperimentali che rimarranno imbattuti
per quanto concerne la noia che sono in grado di
procurare. Al momento solo le prime due reti Rai vengono
viste perfettamente, almeno nelle grandi città;
bisognerà aspettare che la neonata Canale 5 potenzi i
propri ripetitori per avere una terza emittente dal
segnale del tutto limpido.
Per la prima volta la tv italiana riesce a conquistare il
diritto di trasmettere i cartoni animati di Walt Disney;
ogni venerdì, infatti, è possibile seguire i
cortometraggi classici allinterno del nuovo
contenitore per ragazzi Game, programma che dal lunedì
al giovedì prende, invece, il nome di
"3,2,1
contatto!". In onda su rete 1 dalle
17.00 alle 18.00, ingloba dal lunedì al venerdì le
imprese di Mazinga Z e Fan Bernardo, nonché "Le
incredibili indagini dellispettore Nasy" che
hanno la loro soluzione il venerdì allinterno di
Game.
Febbraio riporta gli sketches di Marco Messeri, Nino
Formicola e
nellambito di "A tutto
gag". E poi la volta dellOdissea, in
onda il sabato alle 20.40 su rete 2: questo grandioso
sceneggiato, prodotto negli anni 60, era stato
trasmesso in bianco e nero nel 1968 e aveva avuto
successivamente una replica nella fascia pomeridiana;
finalmente, nel 1979, questa edizione serale a colori
consente ad esso di ottenere il meritato successo di
pubblico che in precedenza era mancato.
Il 2 Marzo prende il via sulla Rai unaltra serie
giapponese da tempo annunciata, si tratta dellApe
Maia, sulla rete 2 alle 17.00 da lunedì a venerdì; ma
gli aquisti nipponici dellemittente nazionale
stanno già esaurendosi, soprattutto in seguito alle
polemiche sorte persino in Parlamento sulla supposta
violenza di queste produzioni orientali, polemiche che in
Germania hanno già portato alla sospensione della
trasmissione di tutte le serie giapponesi, le quali gli
stessi tedeschi hanno contribuito ad importare in Europa
e in certi casi addirittura realizzare. La Rai
trasmetterà ancora le innocue opere nipponiche
"Huckleberry Finn", "Anna dai capelli
rossi" e "Tao Tao", dopodichè si
limiterà a programmare delle repliche.
Il 17 marzo alle 19.20 sulla rete 1 prende avvio il
divertente gioco a premi "Sette e mezzo", il
primo condotto da Raimondo Vianello. Il programma prevede
la presenza di tre concorrenti che rimangono invariati
dal lunedì al venerdì i quali prendono parte a tre
giochi quotidiani che caratterizzano quel particolare
giorno della settimana; particolarmente godibile quello
che prevede di rimettere in ordine una serie di disegni
che descrivono una storia in modo da ridarle senso
logico, non trascurando di motivare le proprie scelte
narrando il racconto per come esso appare dalle immagini
appena ridisposte. Naturalmente lumorismo di
Vianello è quello che fa compiere al programma il balzo
di qualità, ma quando, a metà stagione, lascerà il
posto di conduttore, il suo successore ne saerà degno
testimone: si tratta del giovane Claudio Lippi, già
apparso sugli schermi nei caroselli della birra Peroni (a
lui per la prima volta la bionda diceva "chiamami
Peroni, sarò la tua birra"). Il programma era
registrato e una sera passarono venti minuti prima che il
funzionario di turno si accorgesse di star mandando
nuovamente in onda la puntata della sera precedente e la
sostituisse con quella giusta. 17 anni dopo accadrà la
stessa cosa con "Harem" di Catherine Spaack e
lAuditel sentenzierà che la replica sarà stata
più seguita della prima visione. Ma lo scherzo peggiore
in questo senso toccherà a Luciano Rispoli, la replica
del cui programma Tappeto Volante verrà battuta
nottetempo negli ascolti nientemeno che dal monoscopio di
Raiuno. (La cosa si spiega con il fatto che tali
percentuali di ascolto sono determinate da poche unità a
quellora e quindi è sufficiente che un paio di
telespettatori Auditel si siano addormentati col
televisore acceso e che altri abbiano fatto scorrere i
canali passando da Raiuno più volte che da
Telemontecarlo per determinare tale risulatato).
Dal 6 aprile ogni mercoledì alle 21.35 su rete 1 va in
onda "Nel cosmo alla ricerca della vita", un
programma di Piero Angela che il grandissimo divulgatore
televisivo riproporrà allinterno de "Il mondo
di Quark" nel 1984 e produrrà con il figlio Alberto
in una nuova versione dal titolo "Viaggio nel
cosmo" allinizio del 1998, sfruttando le
conoscenze e gli effetti speciali che intanto, passati
ventanni, saranno stati sviluppati.
A 3,2,1
contatto! Huckleberry Finn sostituisce la
lunghissima serie di Mazinga Z (che però in Italia non
è andata in onda integralmente) mentre i prodotti di
merchandising legati ai robot spaziali hanno ormai
completamente invaso il mercato. Si cerca di legare
allargomento anche lintroduzione della
Micronite, una specie di pongo dotato di particolare
elasticità che gli consente di rimbalzare sul terreno.
Un ultimo sussulto alla stagione televisiva prima
dellinizio del campionato europeo di calcio lo dà
una new entry nellambito del programma
3,2,1
contatto!, La famiglia Mezil, raro esempio di
cartone dellEuropa dellest trasmesso nel
nostro paese. Lestate riporta Braccio Di Ferro,
Woobinda, Heidi e contiene la centesima puntata di Ieri e
Oggi che, dopo Lelio Luttazzi, Mike Bongiorno, Arnoldo
Foà, Alberto Lupo ed Enrico Maria Salerno, è condotta
questanno da Luciano Salce. Ad agosto levento
televisivo oltre che sportivo è costituito dalle
Olimpiadi, ricche di emozioni e di importanti successi
per lItalia (vedi le medaglie doro di Pietro
Mennea e Sara Simeoni).
Ma gli anni 70 sono, ancora, anche gli anni della
Radio: seguitissimi, oltre al sempiterno "Tutto il
calcio minuto per minuto", sono il radiogiornale del
mattino (quello delle 7.30 condotto da Stefano Gigotti) e
la trasmissione di varietà della domenica mattina che in
questi anni è stata "Gran Varietà" di Johnny
Dorelli e che poi diventerà "Laria che
tira" e "Radio Due Magazine", sempre
emanata dagli studi di Torino; la precede un programma
rievocativo sulla storia della Radio di cui ricorre
lanniversario. Ad accompagnare i lavori domestici
delle casalinghe non sono ancora i programmi televisivi
fatti apposta perché vi si possa prestare poca
attenzione, ma delle trasmissioni radiofoniche
coinvolgenti e che portano la mente a creare degli
scenari fantastici anche se si è alacremente attivi in
occupazioni manuali ripetitive.
STAGIONE TELEVISIVA
1980-81
Dall1 settembre rete 2 propone tutti i giorni
dal lunedì al sabato alle 18.50 Harold Lloyd Show,
seguito alle 19.10 dal nuovo cartone giapponese
Astrorobot che consta di 38 episodi. La rete 1 risponde
il giorno stesso mettendo in onda il primo di 28 nuove
puntate di Mazinga Z che è presente nel palinsesto dal
lunedì al venerdì alle 18.50 (e quindi è possibile
seguirli entrambi, luno subito dopo laltro).
E il momento di maggior fulgore del genere
"robotico", alimentato dalla programmazione
delle televisioni locali che in questo periodo stanno
raggiungendo lapice del proprio successo. Lunedì
29 settembre Buonasera con
riprende con Tino Scotti
e "Mork e Mindy", il cui "nano nano"
è già un gesto cult nelle scuole. Attore conosciuto al
grande pubblico per i Caroselli del confetto lassativo
Falqui (ma "lassativo" non si poteva dire in
tv, da cui lo slogan "Falqui, basta la
parola!"), Tino Scotti si presenta qui nelle vesti
dellattivo settentrionale "Cavaliere della
sera".
Ottobre è il mese dei ritorni di Pippi Calzelunghe (dal
lunedì al venerdì alle 17.00 su rete 2), Atlas Ufo
Robot (da martedì a sabato alle 14.50 su rete 2), Spazio
1999, Zum il delfino bianco, Alla conquista
dellWest e 1,2,3
contatto! Che il 20 ottobre
riappare alle 17.05 su rete 1 con lispettore Nasy e
le 52 puntate della nuova serie "Anna dai capelli
rossi". Il personaggio del momento è Candy Candy di
cui viene prodotta una bambola, ma compare sul mercato
anche il bagnoschiuma dellApe Maia, un campo già
esplorato dai Barbapapà.
A dicembre viene dedicato il ciclo di film Tutto Totò al
grande attore napoletano di cui da qualche anno si è
cominciato a comprendere la grandezza.
Tra i telefilm polizieschi fa la sua comparsa Serpico.
Il 14 dicembre si gira a Venezia il primo ciak dello
sceneggiato televisivo Marco Polo che nel 1982 sfiorerà
il successo televisivo di Sandokan in un anno nel quale,
causa il crescendo delle tv private nazionali, la Rai
conseguirà gli ultimi risultati numerici superiori ai 25
milioni di telespettatori. Tra laltro i dati di
ascolto relativi al triennio 1983/84/85 saranno
contestati dalle tv di Silvio Berlusconi e una sentenza
giuridica ne vieterà la pubblicazione; nascerà allora
nel 1986 lAuditel, una struttura di proprietà
condivisa da Rai e Fininvest.
Per quanto riguarda le pubblicità televisive, gli ultimi
anni 70 sono stati influenzati dallappena
concluso Carosello: Mike Bongiorno
"Concludendo" va "sempre più in
alto" con "Grappa Bocchino sigillo nero";
lOlandesina del detersivo Ava, orfano del
personaggio di Calimero ritenuto ormai troppo legato al
nome del prodotto dalla Sipra che gestiva Carosello,
viene spalleggiata da Corrado negli spot che la vedono
innalzarsi su di una mongolfiera (proprio come ad un
certo punto fa anche Mike Bongiorno, e i comici
immaginano una battaglia aerea); "luomo in
ammollo" Gino Cerri mostra le proprietà del
detersivo Bio Presto direttamente da dentro la lavatrice;
"Maria Rosa, ogni cosa sai far tu" recita la
pubblicità del lievito Bertolini; il canto "Bi di
bo di bu" accompagna un uomo ed una donna che in
pigiama saltano sul Permaflex in sostituzione dei bambini
che lo facevano negli anni addietro; Nino Castelnovo
salta lo steccato per lOlio Cuore prima di cedere
il testimone a Dino Zoff, "40 anni e sentirsi in
forma"; Ernesto Calindri si gusta "Cynar,
aperitivo a base di carciofo contro il logorio della vita
moderna" seduto ad un tavolo piazzato in mezzo ad
una strada trafficata; con Colgate "ti spunta un
fiore in bocca", slogan che negli anni 70 fa
stranamente pensare ad una situazione di igiene dentale.
Ma gli anni 80 portano idee nuove ed ecco allora
che Paolo Villaggio lega e poi viene legato da una donna
mentre Dixan produce un pulito "mostruoso", il
jingle dei cioccolati Ciocorì e Biancorì intermezza le
trasmissioni sulle tv private, "O-o-o-o-Orzoro"
è lorecchiabile motivo contenuto anche nel 45 giri
in regalo con la confezione del prodotto alimentare per
la colazione dei più giovani, "Orzobimbo che
bontà" ribatte la concorrenza, "più lo mandi
giù e più ti tira su" affermerà in tutto per 17
anni Nino Manfredi del caffè Lavazza, "il
confanetto Sperlari non si incarta mai" dice
Gianrico Tedeschi molti anni prima di gustarsi il
Philadelphia con Kahori e il nipotino, Federico Fellini
esordisce nella pubblicità con "e noi tutti in coro
diciamo: Barilla", il televisore Telefunken propone
il fortunatissimo slogan "potevamo stupirvi con
effetti speciali, ma noi siamo scienza non
fantascienza" e la Philips risponde con "colore
sempre vivo" visto che allora le tv lasciate
inattive per mesi nella casa al mare tendevano a perdere
le loro proprietà cromatiche.
Dalla metà degli anni 80 si aggiungeranno altri
miti della pubblicità. Il piccolo mugnaio del Mulino
Bianco e lamata Clementina, poi la famiglia del
Mulino Bianco, un vero mulino toscano cui sarà aggiunta
una finta pala per lacqua, fatta ruotare da un
motore. Bimbo Mix e lo "Schelzo cinese". Dan
Peterson: "u-uuu Lipton Ice Tea per me numero
uno". Guido Angeli testimonial del mobilificio
Aiazzone ("vieni vieni vieni da Aiazzone")
"in tutta Italia isole comprese". Capitan
Findus, Coccolino, Mastro Lindo, Luomo Del Monte,
Michele lintenditore sono personaggi
successivamente eguagliati nel successo solo dalla
succitata Kahori della Philadelpìa. Peter Falk scorrazza
nei supermercati Coop ("la Coop sei tu, chi può
darti di più"), "da GS vai anche tu, spendi
meno compri di più", "con Postal Market sai,
usa la testa, ed ogni volta che ti arriva è una
festa", "più gusto di Burghy nessuno ti
dà", "Ma mi ami ? Ma quanto mi ami ?"
dice Ivonne Shoe in teleselezione, "Manzotin apri e
gusta", "ma chi sono io, Babbo natale?" è
la trovata della Bistefani.
Tornando al 1980, già nella primavera di questanno
le tv private avevano raggiunto il cospicuo numero di
300, di cui 100 con un discreto livello
tecnicoorganizzativo; 30 di queste erano solo nella
città di Roma. Il loro pubblico complessivo era ormai il
17/18% del numero totale dei telespettatori (solo con
lavvento dellAuditel si parlerà di share),
poco meno di quello della rete 2 e più del 6/7% vantato
dalle tv straniere il cui segnale è sempre più coperto
da quello delle televisioni locali. Nel 1977 la
percentuale dascolto di queste ultime era appena
del 4%; ad esse spetta il merito di avere introdotto in
Italia serie televisive del calibro di Star Trek.
A dicembre del 1980, oltre che con la banana col bollino
blu Ciquita, facciamo conoscenza con il film
danimazione giapponese Le avventure di Bandar
(sulla rete 1 a Natale) e con la serie del maestro Osamu
Tezuka "The monkey", che si va ad aggiungere
alle già conosciute Kimba e La principessa Zaffiro,
celebri ancora una volta grazie alle "private".
Ma le tv che trasmettono The Monkey sono quelle che si
stanno riunendo in una sindacation che entro breve tempo
diverrà Italia 1; si tratta di Antenna 3, Telenova e
Teleradiocity per il Piemonte, la Lombardia e la Liguria,
Tele Alto Veneto e Studio A-Vi per il Veneto,
Telesassuolo e Antenna 3 per lEmilia, Quinta Rete
per il Lazio, TVAQ per gli Abruzzi, Telepuglia per la
Puglia, Videolino, Canale 34 e Tele Etna per Sicilia,
Sardegna e Calabria.
Fa il suo ingresso sul mercato italiano il cubo magico,
il rompicapo più venduto della storia che Erno Rubik
aveva progettato nel 1974, che negli anni 70 era
conosciuto solo dai matematici interessati ai problemi
statistici che esso poneva e che ora, prodotto in serie,
è destinato ad allietare molte ore degli italiani. Ben
presto saranno organizzati tornei internazionali che
dimostreranno come il sistema di procedere per livelli
orizzontali (che richiede da 1 a 3 minuti) sia più
facile ma meno rapido di quello che comincia con il
corretto posizionamento dei cubetti circostanti uno
spigolo per poi procedere verso quello opposto (anche
20-25 secondi con record sui 18 secondi);
questultimo richiede, però, la memorizzazione di
un centinaio di differenti serie di mosse tra cui
scegliere quelle adatte alla situzione e pertanto
richiede un allenamento quotidiano e un grande consumo di
cubi magici.
Lanno televisivo si chiude così, dopo che il
terremoto in Irpinia del 23 Novembre 1980 aveva prodotto,
nei giorni successivi, labbattimento del muro dei
30 milioni di telespettatori nella somma dei
telespettattori dei telegiornali delle tre reti Rai. In
quegli stessi giorni lo Zecchino dOro aveva visto
la sua 23a edizione, una delle più televisivamente
fortunate, vinta dalla canzone portoghese "Ho visto
un rospo".
Il 1981 comincia con la novità di Flash, il quiz di Mike
Bongiorno che avrà due edizioni e che sarà anche
lultimo del presentatore prima del passaggio
definitivo a Canale 5, di cui lui stesso aveva presentato
linaugurazione quando ancora era una tv locale e si
chiamava Telemilano. Lesempio di Mike Bongiorno
sarà presto seguito da Corrado, Enzo Tortora, dalla
coppia Mondaini-Vianello e da Pippo Baudo.
La sigla finale di Flash, in onda il giovedì su Rete 1
alle 20.40, è cantata da Toto Cutugno, vincitore di un
recente Festival di San Remo. Lorario delle 20.40
in realtà non è mai rispettato dal momento che a
quellora finisce il telegiornale e che poi seguono
tre serie di pubblicità intramezzati da due interventi
delle annunciatrici: il primo per indicare i programmi
della serata di tutte e tre le reti e il secondo per
presentare in particolare la trasmissione di prima serata
della rete in questione. Ciò richiede la presenza
contemporanea negli studi di tre annunciatrici, le quali
nel corso della giornata sono chiamate a presentare tutti
i programmi singolarmente. In sintonia con quanto accade
negli altri paesi, in cui non esiste il ruolo
dellannunciatrice, il loro spazio sarà in seguito
gradualmente ridotto nella frequenza e nella durata.
Anche il telegiornale sarà ridimensionato a 30 minuti,
con qualche minuto tolto alla politica, sempre
allinizio e sempre noiosissima, ma anche
lorario ufficiale di inizio dei programmi di prima
serata sarà erroneamente anticipato alle 20.30, senza
tener conto della presenza delle pubblicità che forse si
voleva, in tal modo, costringere a vedere. E se negli
anni 90 gli spot pubblicitari saranno dei
concentrati di stupende immagini ed ottimi effetti
visivi, negli anni 80 possono solo vantare, ma in
rari casi, di essere riuscite opere della creatività
umana. Il secondo degli interventi delle annunciatrici,
"va ora in onda
." subito seguito dalla
terza serie di spot, sarà poi correttamente tramutato in
"tra poco andrà in onda
". I telegiornali
della prima e della seconda rete ancora per molti anni
cominceranno a soli 15 minuti di distacco luno
dallaltro, sovrapponendosi stoltamente per molti
minuti. Lavvento del tg5 porterà, nel 1991, la
novità dellassenza della politica in prima pagina
e la necessità della Rai di adeguarsi in parte, salvo
poi un generale ripensamento nel 1994 quando, con la
discesa in campo di Silvio Berlusconi, largomento
riprenderà interesse al punto da far nascere una lunga
serie di nuove trasmissioni di argomento politico e da
far perdere alle tribune politiche il primato della
noiosità; il politichese aveva lasciato spazio a dispute
infuocate e appassionanti.
Dallinizio del 1981 ogni domenica alle 20.40 Franco
Franchi e Ciccio Ingrassia presentano Drim; il clou della
trasmissione è costituito dalla classica scenetta dei
due comici che ruota ogni volta attorno ad un differente
fragile oggetto di valore per il quale nasce una disputa:
alla fine Ciccio propone di porre termine alla
discussione ma il suo invito a lasciar cadere la
cosa viene preso alla lettera da Franco che fa
sfracellare loggetto sul pavimento.
E un periodo in cui comici e presentatori non si
tirano indietro quando gli si propone di incidere un
disco e così anche Enrico Beruschi canta Urca che
bello!.
Niente di nuovo è il titolo del programma che Sandra
Mondaini e Raimondo Vianello conducono insieme a
Gianfranco Agus e Heater Parisi. Il programma si conclude
con il duetto Due occhi rosa cantato e
ballato dalla Mondaini e dalla Parisi quasi a voler
ricomporre il dualismo tra loro che caratterizza
lintera durata del programma; memorabile anche la
sigla finale in cui Vianello interpreta Zorro.
A Febbraio le novità sono costituite dalle prima 13
puntate dello sceneggiato americano Dallas, importate
dalla Rete 1, e dagli episodi del cartone giapponese
Capitan Futuro, in onda nellambito di
3,2,1
contatto!, sempre sulla Rete 1.
In questi stessi giorni comincia il programma SETI, che
non è una trasmissione televisiva ma il progetto di
ricerca scientifica di forme di intelligenza
extraterrestre (Search for ExtraTerrestrial Intelligence)
portato avanti grazie allutilizzo di enormi antenne
radioscopiche che nel corso dei lustri consentiranno la
scoperta dei Quasar ma non capteranno il benchè minimo
messaggio da parte di esseri spaziali.
Ma gli spaziali sono comunque tra i protagonisti dei
videogiochi. Space Invaders passa dalle sale giochi alle
case degli italiani grazie alle nuove console Atari e
Intellivision; più votata agli arcade la prima, dotata
di miglior grafica e dei più validi giochi di sport in
circolazione la seconda. Resistono comunque i giochi più
vecchi: Meccano, Matador, Subbuteo.
La Nazionale italiana è impegnata nelle qualificazioni
per i Mondiali del 1982, la mascotte dei quali mondiali
viene presentata allinizio del 1981: si chiama
Sport Billy.
Il 16 marzo ha inizio Buonasera con
Supergulp!; lappuntamento quotidiano con gli
eroi dei fumetti presenta le novità Charlie Brown e
Marzolino Tarantola.
Su Canale 5 ed emittenti collegate parte la
programmazione di Love Boat, sceneggiato americano in 40
episodi con sigla italiana cantata da Little Tony.
Dalla fine del mese, ogni mercoledì alle 21.35 su Tv1
Piero Angela presenta la nuova serie di Quark: 3-4
servizi dei fedelissimi Lorenzo Pinna, Marco Visalberghi,
Dànilo Mainardi e uno con i cartoni animati di Bruno
Bozzetto.
Fanno la loro comparsa nel nostro paese gli orologi da
polso al quarzo e le schede telefoniche; le prime
postazioni telefoniche da cui è possibile utilizzarle si
trovano negli aeroporti di Roma e Milano a partire dal
mese di Aprile.
A Maggio era già nota la sigla di Bia e la sfida
della magia, mentre fresche di programmazione sono
quelle di Lulù langelo dei fiori,
Etchan, Akkochan,
Maco, Chappie, Limit,
Strazinger, Galaxi Express 999 e
La spada di King Arthur.
Il pupazzo Five fa la sua comparsa su Canale 5 con la
voce di Marco Columbro.
Dal 2 giugno Dallas passa dalla Rai, che ne ha già
trasmesso 13 episodi, a Canale 5 che mostrerà i
rimanenti dei 64 episodi che costituiscono la serie.
Il gruppo Rusconi possiede lemittente Quinta
Rete che è la principale fonte di diffusione dei
cartoni giapponesi nel Lazio, nellambito
dellOra dei Ragazzi presentata da Marta
Flavi, 26 anni, dalle 16.00 alle 19.30. Lorario in
cui i ragazzi possono fruire di programmi apprezzabili si
va ampliando e la scelta si fa di mese in mese più
vasta. Specialmente nel Lazio, regione con il maggior
numero di emittenti private, in estate è possibile
vedere 5-6 episodi degli Antenati di fila con un
opportuno uso del telecomando.
La stagione calda porta con sé La famiglia Bredford,
Arnold, Star Trek e successivamente Braccio di Ferro e
Cybernella. Il gioco dellestate è il bastone
magico Trick Stick; gli succederanno la palla
pazza che strumpallazza e, nellestate successiva,
linarrivabile Cubo Magico.
Dal 28 giugno su Rete 2 alle 21.15 vanno in onda le prime
13 puntate delle 63 totali di Cuore e Batticuore. Ad
agosto, sulle private, ci sarà la controffensiva de
Luomo da 6 milioni di dollari.
STAGIONE TELEVISIVA
1981/82
A settembre comincia la serie La donna
bionica e comincia anche il primo campionato
italiano di calcio con lo sponsor sulle maglie, solo che
il termine sponsor non è ancora utilizzato
in Italia e si parla piuttosto di ditte con le
quali sono abbinate le squadre.
Inizia la seconda edizione baudiana della Domenica In;
Jocelyn conduce la rubrica interna Discoring;
la sigla Mi mancherai è cantata da Marcella
Bella.
In pomeriggio con Five, su Canale 5, vanno in onda gli 85
episodi de La battaglia dei pianeti.
La stessa Canale 5 introduce la novità, assoluta in
Italia, delle trasmissioni mattutine: apre la giornata
Buongiorno Italia con Marco Columbro, segue
Bis di Mike Bongiorno, gioco a premi in cui
Eleonora Brigliadori e Fabrizia Carminati si alternano
nel ruolo di vallette: supererà le mille puntate.
Ha inizio il 1982 e da metà gennaio, su Canale 5, la
serie di Wonder Woman. Non si parla più di emittenti
collegate in quanto ormai sono state del tutto assimilate
da quella che si configura come la prima emittente
privata nazionale; in quanto tale non ha, però, diritto
a trasmettere programmi in diretta, secondo le vigenti
normative. Le cose non cambieranno fino al 1° settembre
1990; la prima trasmissione di unemittente privata
a beneficiare della diretta nazionale sarà Pressing che
in quel giorno stesso comincia la sua seconda edizione,
la prima condotta da Raimondo Vianello.
Dal 6 febbraio su Tv2 vede il via La storia di
Gengis Khan, grandioso sceneggiato Rai che
precederà il più costoso di tutti: Marco
Polo. Sono anni in cui la produzione di sceneggiati
da parte dellEnte pubblico sfrutta
lesperienza di quelli del passato (Majano, Solima,
Zeffirelli) e i mezzi resi disponibili dal fatto che si
tratti di coproduzioni internazionali.
Il martedì e il mercoledì su Tv2 vanno in onda nuovi
episodi di Galaxi Express 999; la serie è, infatti,
molto lunga (oltre 100 episodi) e viene importata e
doppiata in due sezioni come già avvenuto per Candy
Candy sulle private, solo che in questo caso il secondo
troncone viene affidato a doppiatori differenti e meno
azzeccati.
Da metà febbraio, dal lunedì al venerdì su Tv1 (le
programmazioni diventano sempre più regolari e lineari
anche sulla Rai) alle 17.10 va in onda Marco
nellambito del programma In direttissima con
la tua antenna, erede di
3,2,1
contatto!.
Da domenica 21 marzo viene replicato lo sceneggiato
La vita di Gesù, trasmesso per la prima
volta nel 1976; ora, però, è possibile vederlo a
colori. La pratica delle repliche al momento è ancora
molto poco in voga alla Rai, sia in virtù della presenza
di molte idee nuove valide, sia soprattutto perchè le
ore di programmazione quotidiane sono molto poche
rispetto a quanto accadrà a partire dagli anni 90,
quando le trasmissioni non si interromperanno più. Al
momento, invece, terminano ancora intorno alla mezzanotte
per riprendere nella tarda mattinata.
Retequattro comincia a presentare I bellissimi di
Retequattro. Da domenica 21 Marzo viene replicato
il telesceneggiato La vita di Gesù che
Franco Zeffirelli aveva girato nel 1976. Ad Aprile va in
onda Buonasera con
Boomer.
Dopo il cubo di Rubik viene commercializzata in Italia la
piramide del matematico svizzero Uwe Meffert, in vendita
in Italia da marzo.
Dal 26 aprile su tv1 Astroboy prende il posto di Marco
mentre su Canale 5 dal 12 aprile va in onda Bambino
Pinocchio.
Da maggio viene reclamizzato il cubangolo, un antistress
più che un nuovo rompicapo.
Su rete4 dal 3 Maggio alle 19.15 va in onda tutti i
giorni il cartone animato Cuore.
|