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Libro 64 - Filemone
Capitolo 1
Indirizzo
[1]Paolo,
prigioniero di Cristo Gesù, e il fratello Timòteo al
nostro caro collaboratore Filèmone, [2]alla
sorella Appia, ad Archippo nostro compagno d'armi e alla
comunità che si raduna nella tua casa: [3]grazia
a voi e pace da Dio nostro Padre e dal Signore Gesù
Cristo.
Ringraziamento e
preghiera
[4]Rendo sempre
grazie a Dio ricordandomi di te nelle mie preghiere, [5]perché
sento parlare della tua carità per gli altri e della
fede che hai nel Signore Gesù e verso tutti i santi. [6]La
tua partecipazione alla fede diventi efficace per la
conoscenza di tutto il bene che si fa tra voi per Cristo.
[7]La tua carità è stata per me motivo di grande
gioia e consolazione, fratello, poiché il cuore dei
credenti è stato confortato per opera tua.
Richiesta in favore di
Onesimo
[8]Per questo,
pur avendo in Cristo piena libertà di comandarti ciò
che devi fare, [9]preferisco pregarti in nome
della carità, così qual io sono, Paolo, vecchio, e ora
anche prigioniero per Cristo Gesù; [10]ti prego
dunque per il mio figlio, che ho generato in catene, [11]Onesimo,
quello che un giorno ti fu inutile, ma ora è utile a te
e a me. [12]Te l'ho rimandato, lui, il mio cuore.
[13]Avrei voluto
trattenerlo presso di me perché mi servisse in vece tua
nelle catene che porto per il vangelo. [14]Ma non
ho voluto far nulla senza il tuo parere, perché il bene
che farai non sapesse di costrizione, ma fosse spontaneo.
[15]Forse per questo è stato separato da te per
un momento perché tu lo riavessi per sempre; [16]non
più però come schiavo, ma molto più che schiavo, come
un fratello carissimo in primo luogo a me, ma quanto più
a te, sia come uomo, sia come fratello nel Signore.
[17]Se dunque tu
mi consideri come amico, accoglilo come me stesso. [18]E
se in qualche cosa ti ha offeso o ti è debitore, metti
tutto sul mio conto. [19]Lo scrivo di mio pugno,
io, Paolo: pagherò io stesso. Per non dirti che anche tu
mi sei debitore e proprio di te stesso! [20]Sì,
fratello! Che io possa ottenere da te questo favore nel
Signore; dà questo sollievo al mio cuore in Cristo!
[21]Ti scrivo
fiducioso nella tua docilità, sapendo che farai anche
più di quanto ti chiedo.
Raccomandazioni. Saluti
[22]Al tempo
stesso preparami un alloggio, perché spero, grazie alle
vostre preghiere, di esservi restituito.
[23]Ti saluta
Epafra, mio compagno di prigionia per Cristo Gesù, [24]con
Marco, Aristarco, Dema e Luca, miei collaboratori.
[25]La grazia del
Signore Gesù Cristo sia con il vostro spirito.
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