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Libro 46 - Malachia
Capitolo 1
L'amore
del Signore per Israele
[1]Oracolo.
Parola del Signore a Israele per mezzo di Malachia. [2]Vi
ho amati, dice il Signore. E voi dite: "Come ci hai
amati?". Non era forse Esaù fratello di Giacobbe? -
oracolo del Signore - Eppure ho amato Giacobbe [3]e
ho odiato Esaù. Ho fatto dei suoi monti un deserto e ho
dato la sua eredità agli sciacalli del deserto. [4]Se
Edom dicesse: "Siamo stati distrutti, ma ci
rialzeremo dalle nostre rovine!", il Signore degli
eserciti dichiara: Essi ricostruiranno: ma io demolirò.
Saranno chiamati Regione empia e Popolo contro cui il
Signore è adirato per sempre. [5]I vostri occhi
lo vedranno e voi direte: "Grande è il Signore
anche al di là dei confini d'Israele".
Requisitoria contro i
sacerdoti
[6]Il figlio
onora suo padre e il servo rispetta il suo padrone. Se io
sono padre, dov'è l'onore che mi spetta? Se sono il
padrone, dov'è il timore di me? Dice il Signore degli
eserciti a voi, sacerdoti, che disprezzate il mio nome.
Voi domandate: "Come abbiamo disprezzato il tuo
nome?". [7]Offrite sul mio altare un cibo
contaminato e dite: "Come ti abbiamo
contaminato?". Quando voi dite: "La tavola del
Signore è spregevole" [8]e offrite un
animale cieco in sacrificio, non è forse un male? Quando
voi offrite un animale zoppo o malato, non è forse un
male? Offritelo pure al vostro governatore: pensate che
l'accetterà o che vi sarà grato? Dice il Signore degli
eserciti.
[9]Ora supplicate
pure Dio perché abbia pietà di voi! Se fate tali cose,
dovrebbe mostrarsi favorevole a voi? Dice il Signore
degli eserciti. [10]Oh, ci fosse fra di voi chi
chiude le porte, perché non arda più invano il mio
altare! Non mi compiaccio di voi, dice il Signore degli
eserciti, non accetto l'offerta delle vostre mani! [11]Poiché
dall'oriente all'occidente grande è il mio nome fra le
genti e in ogni luogo è offerto incenso al mio nome e
una oblazione pura, perché grande è il mio nome fra le
genti, dice il Signore degli eserciti. [12]Ma voi
lo profanate quando dite: "La tavola del Signore è
contaminata e spregevole ciò che v'è sopra, il suo
cibo". [13]Voi aggiungete: "Ah! che
pena!". Voi mi disprezzate, dice il Signore degli
eserciti, e offrite animali rubati, zoppi, malati e li
portate in offerta! Posso io gradirla dalle vostre mani?
Dice il Signore. [14]Maledetto il fraudolento che
ha nel gregge un maschio, ne fa voto e poi mi sacrifica
una bestia difettosa. Poiché io sono un re grande, dice
il Signore degli eserciti, e il mio nome è terribile fra
le nazioni.
Malachia - Capitolo
2
[1]Ora a voi
questo monito, o sacerdoti. [2]Se non mi
ascolterete e non vi prenderete a cuore di dar gloria al
mio nome, dice il Signore degli eserciti, manderò su di
voi la maledizione e cambierò in maledizione le vostre
benedizioni. Anzi le ho gia maledette, perché nessuno
tra di voi se la prende a cuore.
[3]Ecco, io
spezzerò il vostro braccio
e spanderò sulla vostra faccia escrementi,
gli escrementi delle vittime
immolate nelle vostre solennità,
perché siate spazzati via insieme con essi.
[4]Così saprete che io ho diretto a voi questo
monito,
perché c'è anche un'alleanza fra me e Levi,
dice il Signore degli eserciti.
[5]La mia alleanza con lui
era alleanza di vita e di benessere
e io glieli concessi; alleanza di timore
ed egli mi temette ed ebbe riverenza del mio nome.
[6]Un insegnamento fedele era sulla sua bocca,
né c'era falsità sulle sue labbra;
con pace e rettitudine ha camminato davanti a me
e ha trattenuto molti dal male.
[7]Infatti le labbra del sacerdote
devono custodire la scienza
e dalla sua bocca si ricerca l'istruzione,
perché egli è messaggero del Signore degli eserciti.
[8]Voi invece vi siete allontanati dalla retta via
e siete stati d'inciampo a molti
con il vostro insegnamento;
avete rotto l'alleanza di Levi,
dice il Signore degli eserciti.
[9]Perciò anch'io vi ho reso spregevoli
e abbietti davanti a tutto il popolo,
perché non avete osservato le mie disposizioni
e avete usato parzialità riguardo alla legge.
Matrimoni misti e
divorzi
[10]Non abbiamo
forse tutti noi un solo Padre? Forse non ci ha creati un
unico Dio? Perché dunque agire con perfidia l'uno contro
l'altro profanando l'alleanza dei nostri padri? [11]Giuda
è stato sleale e l'abominio è stato commesso in Israele
e in Gerusalemme. Giuda infatti ha osato profanare il
santuario caro al Signore e ha sposato le figlie d'un dio
straniero! [12]Elimini il Signore chi ha agito
così dalle tende di Giacobbe, il testimone e il
mallevadore, e colui che offre l'offerta al Signore degli
eserciti.
[13]Un'altra cosa
fate ancora; voi coprite di lacrime, di pianti e di
sospiri l'altare del Signore, perché egli non guarda
all'offerta, né la gradisce con benevolenza dalle vostre
mani. [14]E chiedete: Perché? Perché il Signore
è testimone fra te e la donna della tua giovinezza, che
ora perfidamente tradisci, mentr'essa è la tua consorte,
la donna legata a te da un patto.
[15]Non fece egli
un essere solo dotato di carne e soffio vitale? Che cosa
cerca quest'unico essere, se non prole da parte di Dio?
Custodite dunque il vostro soffio vitale e nessuno
tradisca la donna della sua giovinezza. [16]Perché
io detesto il ripudio, dice il Signore Dio d'Israele, e
chi copre d'iniquità la propria veste, dice il Signore
degli eserciti. Custodite la vostra vita dunque e non
vogliate agire con perfidia.
Il giorno del Signore
[17]Voi avete
stancato il Signore con le vostre parole; eppure
chiedete: Come lo abbiamo stancato? Quando affermate:
Chiunque fa il male è come se fosse buono agli occhi del
Signore e in lui si compiace; o quando esclamate: Dov'è
il Dio della giustizia?
Malachia - Capitolo
3
[1]Ecco, io
manderò un mio messaggero a preparare la via davanti a
me e subito entrerà nel suo tempio il Signore, che voi
cercate; l'angelo dell'alleanza, che voi sospirate, ecco
viene, dice il Signore degli eserciti. [2]Chi
sopporterà il giorno della sua venuta? Chi resisterà al
suo apparire? Egli è come il fuoco del fonditore e come
la lisciva dei lavandai. [3]Siederà per fondere e
purificare; purificherà i figli di Levi, li affinerà
come oro e argento, perché possano offrire al Signore
un'oblazione secondo giustizia. [4]Allora
l'offerta di Giuda e di Gerusalemme sarà gradita al
Signore come nei giorni antichi, come negli anni lontani.
[5]Io mi accosterò a voi per il giudizio e sarò
un testimone pronto contro gli incantatori, contro gli
adùlteri, contro gli spergiuri, contro chi froda il
salario all'operaio, contro gli oppressori della vedova e
dell'orfano e contro chi fa torto al forestiero. Costoro
non mi temono, dice il Signore degli eserciti.
Le decime per il tempio
[6]Io sono il
Signore, non cambio;
voi, figli di Giacobbe, non siete ancora al termine.
[7]Fin dai tempi dei vostri padri
vi siete allontanati dai miei precetti,
non li avete osservati.
Ritornate a me e io tornerò a voi,
dice il Signore degli eserciti.
Ma voi dite:
"Come dobbiamo tornare?".
[8]Può un uomo frodare Dio?
Eppure voi mi frodate
e andate dicendo:
"Come ti abbiamo frodato?".
Nelle decime e nelle primizie.
[9]Siete gia stati colpiti dalla maledizione
e andate ancora frodandomi,
voi, la nazione tutta!
[10]Portate le decime intere nel tesoro del
tempio,
perché ci sia cibo nella mia casa;
poi mettetemi pure alla prova in questo,
- dice il Signore degli eserciti -
se io non vi aprirò le cateratte del cielo
e non riverserò su di voi benedizioni sovrabbondanti.
[11]Terrò indietro gli insetti divoratori
perché non vi distruggano i frutti della terra
e la vite non sia sterile nel campo,
dice il Signore degli eserciti.
[12]Felici vi diranno tutte le genti,
perché sarete una terra di delizie,
dice il Signore degli eserciti.
Trionfo dei giusti nel
giorno del Signore
[13]Duri sono i
vostri discorsi contro di me - dice il Signore - e voi
andate dicendo: "Che abbiamo contro di te?". [14]Avete
affermato: "Einutile servire Dio: che vantaggio
abbiamo ricevuto dall'aver osservato i suoi comandamenti
o dall'aver camminato in lutto davanti al Signore degli
eserciti? [15]Dobbiamo invece proclamare beati i
superbi che, pur facendo il male, si moltiplicano e, pur
provocando Dio, restano impuniti".
[16]Allora
parlarono tra di loro i timorati di Dio. Il Signore porse
l'orecchio e li ascoltò: un libro di memorie fu scritto
davanti a lui per coloro che lo temono e che onorano il
suo nome. [17]Essi diverranno - dice il Signore
degli eserciti - mia proprietà nel giorno che io
preparo. Avrò compassione di loro come il padre ha
compassione del figlio che lo serve. [18]Voi
allora vi convertirete e vedrete la differenza fra il
giusto e l'empio, fra chi serve Dio e chi non lo serve.
[19]Ecco infatti
sta per venire il giorno rovente come un forno. Allora
tutti i superbi e tutti coloro che commettono ingiustizia
saranno come paglia; quel giorno venendo li incendierà -
dice il Signore degli eserciti - in modo da non lasciar
loro né radice né germoglio. [20]Per voi invece,
cultori del mio nome, sorgerà il sole di giustizia con
raggi benefici e voi uscirete saltellanti come vitelli di
stalla. [21]Calpesterete gli empi ridotti in
cenere sotto le piante dei vostri piedi nel giorno che io
preparo, dice il Signore degli eserciti.
Appendici
[22]Tenete a
mente la legge del mio servo Mosè,
al quale ordinai sull'Oreb,
statuti e norme per tutto Israele.
[23]Ecco, io invierò il profeta Elia prima che
giunga
il giorno grande e terribile del Signore,
[24]perché converta il cuore dei padri verso i
figli
e il cuore dei figli verso i padri;
così che io venendo non colpisca
il paese con lo sterminio.
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