|
< HOME
< LA SACRA BIBBIA
Libro 44 - Aggeo
Capitolo 1
La
ricostruzione del tempio
[1]L'anno secondo
del re Dario, il primo giorno del sesto mese, questa
parola del Signore fu rivolta per mezzo del profeta Aggeo
a Zorobabele figlio di Sealtièl, governatore della
Giudea, e a Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote.
[2]Così parla il
Signore degli eserciti: Questo popolo dice: "Non è
ancora venuto il tempo di ricostruire la casa del
Signore!". [3]Allora questa parola del
Signore fu rivelata per mezzo del profeta Aggeo: [4]"Vi
sembra questo il tempo di abitare tranquilli nelle vostre
case ben coperte, mentre questa casa è ancora in rovina?
[5]Ora, così dice il Signore degli eserciti:
riflettete bene al vostro comportamento. [6]Avete
seminato molto, ma avete raccolto poco; avete mangiato,
ma non da togliervi la fame; avete bevuto, ma non fino a
inebriarvi; vi siete vestiti, ma non vi siete riscaldati;
l'operaio ha avuto il salario, ma per metterlo in un
sacchetto forato. [7]Così dice il Signore degli
eserciti: Riflettete bene al vostro comportamento! [8]Salite
sul monte, portate legname, ricostruite la mia casa. In
essa mi compiacerò e manifesterò la mia gloria - dice
il Signore -. [9]Facevate assegnamento sul molto e
venne il poco: ciò che portavate in casa io lo
disperdevo. E perché? - dice il Signore degli eserciti
-. Perché la mia casa è in rovina, mentre ognuno di voi
si dà premura per la propria casa. [10]Perciò su
di voi i cieli hanno chiuso la rugiada e anche la terra
ha diminuito il suo prodotto. [11]Ho chiamato la
siccità sulla terra e sui monti, sul grano e sul vino
nuovo, sull'olio e su quanto la terra produce, sugli
uomini e sugli animali, su ogni prodotto delle
mani".
[12]Zorobabele
figlio di Sealtièl, e Giosuè figlio di Iozedàk, sommo
sacerdote, e tutto il resto del popolo ascoltarono la
parola del Signore loro Dio e le parole del profeta
Aggeo, secondo la volontà del Signore che lo aveva loro
inviato, e il popolo ebbe timore del Signore. [13]Aggeo,
messaggero del Signore, rivolto al popolo, disse secondo
la missione del Signore: "Io sono con voi, oracolo
del Signore". [14]E il Signore destò lo
spirito di Zorobabele figlio di Sealtièl governatore
della Giudea e di Giosuè figlio di Iozedàk, sommo
sacerdote, e di tutto il resto del popolo ed essi si
mossero e intrapresero i lavori per la casa del Signore
degli eserciti. [15]Questo avvenne il ventiquattro
del sesto mese dell'anno secondo del re Dario.
Aggeo - Capitolo
2
La gloria del tempio
[1]Il ventuno del
settimo mese, questa parola del Signore fu rivelata per
mezzo del profeta Aggeo: [2]Su, parla a Zorobabele
figlio di Sealtièl, governatore della Giudea, a Giosuè
figlio di Iozedàk, sommo sacerdote, e a tutto il resto
del popolo: [3]Chi di voi è ancora in vita che
abbia visto questa casa nel suo primitivo splendore? Ma
ora in quali condizioni voi la vedete? In confronto a
quella, non è forse ridotta a un nulla ai vostri occhi? [4]Ora,
coraggio, Zorobabele - oracolo del Signore - coraggio,
Giosuè figlio di Iozedàk, sommo sacerdote; coraggio,
popolo tutto del paese, dice il Signore, e al lavoro,
perché io sono con voi - oracolo del Signore degli
eserciti - [5]secondo la parola dell'alleanza che
ho stipulato con voi quando siete usciti dall'Egitto; il
mio spirito sarà con voi, non temete.
[6]Dice infatti
il Signore degli eserciti: Ancora un pò di tempo e io
scuoterò il cielo e la terra, il mare e la terraferma. [7]Scuoterò
tutte le nazioni e affluiranno le ricchezze di tutte le
genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice
il Signore degli eserciti. [8]L'argento è mio e
mio è l'oro, dice il Signore degli eserciti. [9]La
gloria futura di questa casa sarà più grande di quella
di una volta, dice il Signore degli eserciti; in questo
luogo porrò la pace - oracolo del Signore degli eserciti
-.
Consultazione dei
sacerdoti
[10]Il
ventiquattro del nono mese, secondo anno di Dario, questa
parola del Signore fu rivelata per mezzo del profeta
Aggeo: [11]Dice il Signore degli eserciti:
Interroga i sacerdoti intorno alla legge e chiedi loro: [12]Se
uno in un lembo del suo vestito porta carne consacrata e
con il lembo tocca il pane, il companatico, il vino,
l'olio o qualunque altro cibo, questo verrà santificato?
No, risposero i sacerdoti. [13]Aggeo soggiunse:
"Se uno che è contaminato per il contatto di un
cadavere tocca una di quelle cose, sarà essa
immonda?" "Sì", risposero i sacerdoti,
"è immonda". [14]Ora riprese Aggeo:
"Tale è questo popolo, tale è questa nazione
davanti a me - oracolo del Signore - e tale è ogni
lavoro delle loro mani; anzi, anche ciò che qui mi
offrono è immondo".
Promessa di prosperità
agricola
[15]Ora, pensate,
da oggi e per l'avvenire: prima che si cominciasse a
porre pietra sopra pietra nel tempio del Signore, [16]come
andavano le vostre cose? Si andava a un mucchio da cui si
attendevano venti misure di grano e ce n'erano dieci; si
andava a un tino da cinquanta barili e ce n'erano venti. [17]Io
vi ho colpiti con la ruggine, con il carbonchio e con la
grandine in tutti i lavori delle vostre mani, ma voi non
siete ritornati a me - parola del Signore -. [18]Considerate
bene da oggi in poi (dal ventiquattro del nono mese,
cioè dal giorno in cui si posero le fondamenta del
tempio del Signore), [19]se il grano verrà a
mancare nei granai, se la vite, il fico, il melograno,
l'olivo non daranno più i loro frutti. Da oggi in poi io
vi benedirò!
Promessa a Zorobabele
[20]Il
ventiquattro del mese questa parola del Signore fu
rivolta una seconda volta ad Aggeo: [21]"Parla
a Zorobabele, governatore della Giudea, e digli:
Scuoterò il cielo e la terra, [22]abbatterò il
trono dei regni e distruggerò la potenza dei regni delle
nazioni, rovescerò i carri e i loro equipaggi: cadranno
cavalli e cavalieri; ognuno verrà trafitto dalla spada
del proprio fratello. [23]In quel giorno - oracolo
del Signore degli eserciti - io ti prenderò, Zorobabele
figlio di Sealtièl mio servo, dice il Signore, e ti
porrò come un sigillo, perché io ti ho eletto, dice il
Signore degli eserciti".
|