|
Davide Volpin HomePage
- Benvenuti nel mio sito web -
Qui potete trovare molte informazioni per
ricerche scolastiche e tanto materiale utile. Di me cosa posso dire... sono
appassionato di cinema, musica New Age e Disco '70, ultimamente mi sto
interessando agli UFO, nell'altro mio sito
www.areadownload.com
con oltre 50 Gb di file video selezionati per genere ci sono molti filmati e
documenti top secret riguardanti gli oggetti volanti non identificati. Tra poco
nella Photo Gallery di questo sito inserirò centinaia di immagini a riguardo,
buona navigazione e a presto.
Davide Volpin
Adoro le citazioni cinematografiche, mi
piacciono così tanto da metterle in prima pagina, queste sono alcune tra le mie
preferite:
Mi sono spaccato la schiena, ho leccato il culo ai generali, mi
sono genuflesso, per loro, la mia famiglia, per la mia casa. Tutti i sacrifici
che i miei genitori hanno fatto per me, sono svaniti come acqua nel terreno,
tutto quello che avrei potuto dare per amore, troppo tardi, è morto lentamente
come un albero. Più si è vicini a Cesare più aumenta la paura.
(Nick Nolte, dal film "La sottile linea rossa" di Terrence Malick - 1998)
In realtà, io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli
appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala e mi
fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi. Mi
sposto con la velocità di secondi e abito sempre nel mio sogno: di tanto in
tanto faccio una visita alla realtà.
(Ingmar Bergman - Regista, Uppsala 14 luglio 1918 – Fårö 30 luglio 2007)
Film come sogni, film come musica. Nessun'arte passa la nostra
coscienza come il cinema, che va diretto alle nostre sensazioni, fino nel
profondo, nelle stanze scure della nostra anima.
(Ingmar Bergman)
Noi addestriamo dei giovani a scaricare napalm sulla gente, ma i
loro comandanti non gli permettono di scrivere "cazzo" sui loro aerei perché è
osceno.
(Marlon Brando, dal film "Apocalypse Now" di Francis F.Coppola - 1979)
Quando il bambino era bambino se ne andava a braccia appese,
voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il
mare. Quando il bambino era bambino non sapeva di essere un bambino, per lui
tutto aveva un'anima e tutte le anime eran tutt'uno. Quando il bambino era
bambino su niente aveva un'opinione, non aveva abitudini, sedeva spesso a gambe
incrociate e di colpo sgusciava via. Aveva un vortice tra i capelli e non faceva
facce da fotografo.
(Dal film "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders - 1987)
Noi rispettiamo le nostre regole di merda e loro fanno quello che
cazzo vogliono tanto per essere chiari.
(Sylvester Stallone, dal film "Cobra" di George Pan Cosmatos - 1986)
Io non lo so che cosa credi di vedere, di scoprire tu nella mia
vita, riducendo tutto alla meschinità di uno che ruba in cucina. Ma cosa ne sai
della mia vita, di quello che ho, di quello che non ho, che ne sai?
(Dal film "Fellini 8½" di Federico Fellini - 1963)
Io mi assumevo le mie responsabilità quando lei era ancora una
speranza nei coglioni di suo padre.
(Michel Serrault, dal film "Assassin(s)" di Mathieu Kassovitz - 1997)
Mi sento come un inquilino abusivo. Sono rimasto senza amici.
Erano tutti più giovani di me e se ne sono andati prima di me, Gassman, Fellini,
Zapponi, Lapegna, Tognazzi, Mastroianni, Sordi, Manfredi. Non so più con chi
parlare. Il linguaggio dei giovani è insopportabile. I miei nipoti vanno avanti
a "puntocom" e "vuvuvu". Io non ho nemmeno il coso, come si chiama, il fax.
Imbuco sempre le lettere nella cassetta.
(Dino Risi - Regista, Milano 23 dicembre 1916 – Roma 7 giugno 2008)
Pini è già alla guida del fascello. Tutti son pronti all'impresa.
Ma ecco giungere uno strano infante danzerino. È il piccolo Bruno Caorso,
balilla di Rimini che si sogna eroe. "Che vuoi?" gli fa brusco Barbagli. "Voglio
venire con voi, servire il duce." L'ilarità dilaga come una febbre. "Tu? Ma sei
un bambino scolare." "Ma ho trentasette anni." "Allora scappa, nano, che il
circo sta partendo".
(Corrado Guzzanti, dal film "Fascisti su Marte" di Corrado Guzzanti - 2006)
Pianeta Terra, anno 802.701:
La guerra tra l'est e l'ovest che durava da 326 anni è finalmente terminata, non
è rimasto nulla con cui combattere e siamo in pochi per proseguirla. L'atmosfera
è diventata così satura di germi mortali che non può essere più depurata, non cè
più luogo su questo pianeta che ne sia immune, l'ultima fabbrica rimasta per la
produzione di ossigeno è stata distrutta, le scorte diminuiscono rapidamente e
quando saranno finite moriremo.
Il mio nome non ha alcuna importanza, la cosa importante che dovete sapere è che
io sono l'ultimo a ricordare l'esistenza delle forme sociali, l'uomo e la donna
hanno ormai deciso. Alcuni hanno scelto di rifugiarsi nella grande caverna e
trovare una nuova forma di vita sotto la superficie terrestre. Il resto di noi
ha deciso di affrontare il destino alla luce del sole per quanto tenue possa
essere la nostra speranza.
(Gli anelli parlanti, dal film "La macchina del tempo" di George Pal - 1960)
L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci
sfugge.
(Gustave Flaubert)
|