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ultimo aggiornamento
domenica 29 agosto 2010 22.08

 
 

 

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- Benvenuti nel mio sito web -

Qui potete trovare molte informazioni per ricerche scolastiche e tanto materiale utile. Di me cosa posso dire... sono appassionato di cinema, musica New Age e Disco '70, ultimamente mi sto interessando agli UFO, nell'altro mio sito www.areadownload.com con oltre 50 Gb di file video selezionati per genere ci sono molti filmati e documenti top secret riguardanti gli oggetti volanti non identificati. Tra poco nella Photo Gallery di questo sito inserirò centinaia di immagini a riguardo, buona navigazione e a presto.
Davide Volpin

Adoro le citazioni cinematografiche, mi piacciono così tanto da metterle in prima pagina, queste sono alcune tra le mie preferite:

Mi sono spaccato la schiena, ho leccato il culo ai generali, mi sono genuflesso, per loro, la mia famiglia, per la mia casa. Tutti i sacrifici che i miei genitori hanno fatto per me, sono svaniti come acqua nel terreno, tutto quello che avrei potuto dare per amore, troppo tardi, è morto lentamente come un albero. Più si è vicini a Cesare più aumenta la paura.
(Nick Nolte, dal film "La sottile linea rossa" di Terrence Malick - 1998)

In realtà, io vivo continuamente nella mia infanzia: giro negli appartamenti nella penombra, passeggio per le vie silenziose di Uppsala e mi fermo davanti alla Sommarhuset ad ascoltare l'enorme betulla a due tronchi. Mi sposto con la velocità di secondi e abito sempre nel mio sogno: di tanto in tanto faccio una visita alla realtà.
(Ingmar Bergman - Regista, Uppsala 14 luglio 1918 – Fårö 30 luglio 2007)

Film come sogni, film come musica. Nessun'arte passa la nostra coscienza come il cinema, che va diretto alle nostre sensazioni, fino nel profondo, nelle stanze scure della nostra anima.
(Ingmar Bergman)

Noi addestriamo dei giovani a scaricare napalm sulla gente, ma i loro comandanti non gli permettono di scrivere "cazzo" sui loro aerei perché è osceno.
(Marlon Brando, dal film "Apocalypse Now" di Francis F.Coppola - 1979)

Quando il bambino era bambino se ne andava a braccia appese, voleva che il ruscello fosse un fiume, il fiume un torrente, e questa pozza il mare. Quando il bambino era bambino non sapeva di essere un bambino, per lui tutto aveva un'anima e tutte le anime eran tutt'uno. Quando il bambino era bambino su niente aveva un'opinione, non aveva abitudini, sedeva spesso a gambe incrociate e di colpo sgusciava via. Aveva un vortice tra i capelli e non faceva facce da fotografo.
(Dal film "Il cielo sopra Berlino" di Wim Wenders - 1987)

Noi rispettiamo le nostre regole di merda e loro fanno quello che cazzo vogliono tanto per essere chiari.
(Sylvester Stallone, dal film "Cobra" di George Pan Cosmatos - 1986)

Io non lo so che cosa credi di vedere, di scoprire tu nella mia vita, riducendo tutto alla meschinità di uno che ruba in cucina. Ma cosa ne sai della mia vita, di quello che ho, di quello che non ho, che ne sai?
(Dal film "Fellini 8½" di Federico Fellini - 1963)

Io mi assumevo le mie responsabilità quando lei era ancora una speranza nei coglioni di suo padre.
(Michel Serrault, dal film "Assassin(s)" di Mathieu Kassovitz - 1997)

Mi sento come un inquilino abusivo. Sono rimasto senza amici. Erano tutti più giovani di me e se ne sono andati prima di me, Gassman, Fellini, Zapponi, Lapegna, Tognazzi, Mastroianni, Sordi, Manfredi. Non so più con chi parlare. Il linguaggio dei giovani è insopportabile. I miei nipoti vanno avanti a "puntocom" e "vuvuvu". Io non ho nemmeno il coso, come si chiama, il fax. Imbuco sempre le lettere nella cassetta.
(Dino Risi - Regista, Milano 23 dicembre 1916 – Roma 7 giugno 2008)

Pini è già alla guida del fascello. Tutti son pronti all'impresa. Ma ecco giungere uno strano infante danzerino. È il piccolo Bruno Caorso, balilla di Rimini che si sogna eroe. "Che vuoi?" gli fa brusco Barbagli. "Voglio venire con voi, servire il duce." L'ilarità dilaga come una febbre. "Tu? Ma sei un bambino scolare." "Ma ho trentasette anni." "Allora scappa, nano, che il circo sta partendo".
(Corrado Guzzanti, dal film "Fascisti su Marte" di Corrado Guzzanti - 2006)

Pianeta Terra, anno 802.701:
La guerra tra l'est e l'ovest che durava da 326 anni è finalmente terminata, non è rimasto nulla con cui combattere e siamo in pochi per proseguirla. L'atmosfera è diventata così satura di germi mortali che non può essere più depurata, non cè più luogo su questo pianeta che ne sia immune, l'ultima fabbrica rimasta per la produzione di ossigeno è stata distrutta, le scorte diminuiscono rapidamente e quando saranno finite moriremo.
Il mio nome non ha alcuna importanza, la cosa importante che dovete sapere è che io sono l'ultimo a ricordare l'esistenza delle forme sociali, l'uomo e la donna hanno ormai deciso. Alcuni hanno scelto di rifugiarsi nella grande caverna e trovare una nuova forma di vita sotto la superficie terrestre. Il resto di noi ha deciso di affrontare il destino alla luce del sole per quanto tenue possa essere la nostra speranza.
(Gli anelli parlanti, dal film "La macchina del tempo" di George Pal - 1960)

L'avvenire ci tormenta, il passato ci trattiene, il presente ci sfugge.
(Gustave Flaubert)